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Economia
Borsa svizzera chiude praticamente invariata, SMI -0,02%
Redazione
17 anni fa

Dopo aver trascorso quasi tutta la giornata in territorio positivo, la Borsa svizzera ha azzerato i guadagni a un'ora e mezzo della chiusura delle contrattazioni, trascinata al ribasso dai dati macroeconomici contrastanti provenienti dagli Stati Uniti. Ciò ha indotto gli investitori a disfarsi dei loro titoli per fare cassa. In chiusura, l'indice delle blue chip SMI risultava praticamente invariato (5985,3 punti, -0,02%). Poco sopra la linea invece l'indice allargato SPI (5155,36 punti, +0,07%). Al positivo annuncio che in luglio la produzione industriale statunitense è cresciuta dello 0,5%, ha risposto il calo dell'indice di fiducia dei consumatori Usa, sceso in agosto a 63,2 - in base alla lettura preliminare - quando gli economisti si attendevano un rialzo a quota 69. Osservata speciale è stata Swatch, che ha incassato un +12,80% a 237 franchi. Oggi il gruppo di Bienne ha pubblicato i semestrali, chiusisi con un utile di 301 milioni, in flessione del 28% su un anno. Gli analisti parlano di risultati sorprendentemente buoni, superiori alle attese e alla media dell'industria orologiera elvetica. Broker hanno spiegato i guadagni anche con le perdite subite negli scorsi giorni dopo i dati Usa sul commercio al dettaglio. Per quanto riguarda il futuro, Swatch Group mostra un certo ottimismo. Una serie di indizi rivelerebbero che una ripresa delle attività è imminente. Al riguardo gli analisti sono più prudenti. Sulla scia di Swatch, la società attiva nel lusso Richemont è salita del 5,54% a 28,56 franchi. Il titolo UBS, in positivo per quasi tutta la giornata, ha chiuso in flessione dello 0,58% a 17,12 franchi, dopo aver toccato i 17,60 franchi. In un primo momento l'azione ha approfittato della notizia secondo cui, la settimana prossima, Berna e Washington firmeranno l'accordo che suggella la fine della vertenza fiscale tra il fisco statunitense e la maggiore banca elvetica. In seguito l'azione è stata messa sotto pressione da prese di beneficio e da speculazioni secondo cui la Confederazione potrebbe sbarazzarsi tra poco della sua partecipazione in Ubs. Tra i concorrenti, il Credit Suisse è sceso del 2,12% a 53,3 franchi e Julius Baer del 3,40% a 48,88 franchi. Tra i titoli assicurativi, ZFS ha terminato a 222,2 franchi, in flessione dell'1,20%. Bâloise ha chiuso in crescita dell'1,66% a 88,65 franchi, mentre Swiss Life è arretrata dello 0,68% a 117,5 franchi. Invariata Swiss Re (-0,04% a 45,1 franchi). Dopo alcuni giorni in arretramento, Nestlé ha guadagnato l'1,93% a 42,2 franchi. In flessione invece Novartis (-0,37% a 48,1 franchi), mentre Roche ha terminato poco sopra la linea (+0,06% a 166,4 franchi). L'inatteso dato sulla fiducia dei consumatori ha depresso i titoli ciclici. ABB è arretrata dell'1,85% a 19,65 franchi e Holcim del 2,10% a 65,4 franchi. ATS

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