
La Borsa svizzera ha chiuso la seduta odierna praticamente invariata con l'indice SMI dei titoli guida che si è fissato a 8'480.95 punti, in aumento dello 0,02%, mentre l'indice complessivo SPI si è attestato a quota 8'090.86 (+0,05%). Gli esperti hanno parlato di "movimento orizzontale", non delineandosi tendenze chiare in un contesto oltretutto privo di impulsi, anche a causa della chiusura per festività di Wall Street. Lo SMI ha raggiunto un picco nel corso del pomeriggio, superando quota 8500 punti, per poi però perdere progressivamente slancio. Sui mercati ha pesato il nuovo rallentamento dell'economia cinese che nel 2013 ha fatto segnare una crescita su base annua del Pil del 7,7%, a fronte del 7,8% nel 2012. Per il 2014 le previsioni sono di un ulteriore raffreddamento. Secondo gli economisti, il rallentamento testimonia le difficoltà che Pechino sta incontrando nel trasformare la propria economia diminuendo la sua dipendenza dalle esportazioni e aumentando i consumi interni. Ha sostenuto la borsa elvetica la multinazionale dell'alimentare Nestlé, che ha fatto segnare un progresso dell'1,03% (a 68.35 franchi). Tra i giganti della farmaceutica Roche è arretrata dello 0,12% (a 250.00 franchi) e Novartis dello 0,47% (a 73.80 franchi). Deboli i bancari che attraverso un sistema di vasi comunicanti hanno risentito dei deludenti risultati di Deutsche Bank: Credit Suisse ha ceduto il 2,52% (a 29.00 franchi), UBS l'1,10% (a 18.89 franchi) e Julius Bär lo 0,38% (a 44.68 franchi). In ordine sparso gli assicurativi: Zurich Insurance ha lasciato sul terreno lo 0,73% (a 271.10 franchi), mentre Swiss Re è salita, seppur di pochissimo (+0,06% a 80.05 franchi). In robusta crescita - dopo l'apertura oggi del Salone internazionale dell'alta orologeria (SIHH) - il segmento del lusso: Swatch è avanzata 1,09% (a 554.00 franchi) e Richemont dell'1,94% (a 89.15 franchi). Tra i titoli più esposti ai cicli congiunturali ABB ha fatto un passo indietro (-0,32% a 24.67 franchi), così come Geberit (-0,61% a 277.10 franchi). Di segno positivo Adecco (+0,13% a 75.35 franchi). La progressione più marcata è stata fatta segnare da Givaudan (+2,05% a 1'292.00 franchi).
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