
Mattinata in positivo e pomeriggio altalenante con chiusura contrastata. Questo in sintesi l'andamento odierno della Borsa svizzera che ha terminato con l'indice dei valori guida SMI in crescita dello 0,02%, a 6'189,86 punti e quello allargato SPI in perdita dello 0,10%. a 5'675,81. In generale la seduta è stata calma senza grandi impulsi. Gli investitori attendono la seduta della Fed di domani. Tra i pesi massimi difensivi, in positivo hanno chiuso Nestlé (+0,09% a 56,65 franchi) e Novartis (+0,40% a 50,20 franchi) mentre in calo è Roche che ha lasciato sul terreno lo 0,13% a 158,20 franchi. Quanto ai bancari, che in mattinata con i farmaceutici avevano sostenuto il listino, hanno terminato tutti in perdita: UBS ha ceduto lo 0,16% (a 12,42 franchi), Julius Bär lo 0,72% (a 35,77 franchi) e CS Group l'1,64% (a 24,01 franchi). Bene invece gli assicurativi con Zurich che ha guadagnato lo 0,22% a 231,70 franchi e Swiss Re l'1,74% a 55,45 franchi. Tra i titoli ciclici non si evidenzia invece una tendenza uniforme: ABB è infatti l'unico ad aver registrato una progressione (+0,38% a 18,63 franchi), Holcim è sceso dello 0,74% a 60,30 franchi e Adecco ha perso l'1,06% (a 47,43 franchi). Nel segmento del lusso, Richemont con un incremento del 2,30% (a 57,65 franchi) risulta più tonica di Swatch e realizza i migliori guadagni tra tutte le 20 blue chip. Il gigante orologiero biennese reclama 3,8 miliardi di danni e interessi al gioielliere americano Tiffany & Co, che esige da parte sua 541,9 milioni. I due si stanno dando battaglia dopo la cessazione della loro collaborazione. Fanalino di coda è Transocean che ha ceduto il 3,83% a 47,95 franchi. ATS
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