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Economia
Borsa svizzera chiude positiva, SMI +0,53%
Redazione
12 anni fa

Seduta tutta in rialzo per la Borsa svizzera, che ha fatto meglio delle altre principali piazze europee, grazie all'apprezzamento dell'euro e del dollaro sul franco. I listini hanno però chiuso lontano dai massimi raggiunti nella prima ora di scambi. L'indice principale SMI ha terminato a 8'429.20 punti (+0,53%), quello allargato SPI a 8'307.13 punti (+0,54%). Tra le blue chip in evidenza fin da subito Julius Bär (+8,62% a 40.84 franchi), che ha presentato oggi utili in forte crescita per l'esercizio 2014 e annunciato la soppressione di 200 impieghi, la maggior parte in Svizzera, nell'ambito di un programma di risparmio da 100 milioni di franchi. Quanto agli altri due bancari, Credit Suisse è salita dell'1,39% a 19.72 franchi, UBS dello 0,91% a 15.53 franchi, mentre gli assicurativi risultano contrastati (Zurich +0,23% a 306.10 franchi, Swiss Re -0,42 a 82.75 franchi). In forte rialzo anche Holcim (+2,33% a 65.95 franchi): il gruppo irlandese CRH ha confermato di aver acquistato 6,5 miliardi di euro di attivi che il gigante del cemento e il concorrente francese Lafarge sono stati costretti a vendere nel quadro della loro fusione. Eccetto Geberit (-0,25% a 314.40 franchi) si sono mossi bene anche gli altri titoli più esposti alla congiuntura: Adecco è avanzata dell'1,45% a 69.90 franchi, ABB dell'1,30% a 17.94 franchi. Nel lusso Swatch è cresciuta del 2,45% a 375.90 franchi dopo il miglioramento della raccomandazione da parte di Société Générale mentre Richemont è progredita dello 0,46% a 76.90 franchi. La sempre volatile Transocean è salita dell'8,70% a 15.74 franchi. Buona performance pure per Givaudan (+1,43% a 1'705 franchi). Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé segna in chiusura un +0,92% a 71.10 franchi, mentre i colossi farmaceutici Novartis e Roche hanno ceduto rispettivamente lo 0,17% a 90 franchi e lo 0,24% a 248 franchi. Nel marcato allargato da segnalare che Temenos è avanzata del 5,35% a 29.55 franchi grazie al contratto ottenuto da Julius Bär per il rinnovo del sistema informatico. Dal canto suo Schweiter ha guadagnato l'1,63% a 716.50 franchi (dopo essere salita del 4,39% in mattinata) in seguito all'annuncio del rilevamento di Polycasa per 120 milioni di euro. Peach Property invece è crollata del 16,80% a 10.65 franchi dopo aver annunciato venerdì che l'esercizio 2014 chiuderà verosimilmente con un rosso di 13 milioni di franchi.

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