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Economia
Borsa svizzera chiude positiva, SMI +0,50%
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso l'ultima seduta della settimana con l'indice SMI dei principali titoli in progressione dello 0,50% a 9'157,46 punti. Il listino complessivo SPI è salito nelle stesse proporzioni a quota 10'447,33 . I mercati azionari europei si sono mossi ben intonati, con gli operatori in attesa di maggiore chiarezza sul piano di taglio delle imposte alle imprese annunciato dal presidente Usa Donald Trump. Sembra invece passata in secondo piano la crisi nordcoreana. Non hanno avuto peraltro effetti particolari i dati macro-economici statunitensi, con un'inflazione sotto le previsioni e consumi delle famiglie solo in lieve crescita in agosto, probabilmente a causa dell'uragano Harvey, che ha pesato sulla vendite di auto. Sul fronte interno i listini sono stati sostenuti dagli assicurativi: Zurich Insurance è avanzata dell'1,93% (a 295.40 franchi), Swiss Re dell'1,68% (a 87.70 franchi) e SwissLife dell'1,10% (a 341.10 franchi). Hanno allungato decisamente il passo, nel segmento del lusso, pure Richemont (+1,37% a 88.50 franchi) e Swatch (+1,61% a 402.80 franchi), dopo le dichiarazioni ottimistiche rilasciate nei giorni scorsi del CEO Nick Hayek. Il comparto bancario, piuttosto fiacco per buona parte della seduta, si è ripreso sul finale: UBS ha chiuso +0,61% (a 16.55 franchi), Julius Bär a +0,70% (a 57.30 franchi) e Credit Suisse a +0,52 % (a 15.33 franchi). Tra i pesi massimi difensivi il colosso dell'alimentare Nestlé ha boccheggiato (+0,06% a 81.10 franchi), così come Roche (+0,08% a 247.20 franchi), mentre Novartis è progredita dello 0,42% (a 82.90 franchi). Tutti positivi i valori più sensibili ai cicli economici come Adecco (+1,41% a 75.40 franchi), Geberit (+0,22% a 458.10 franchi), LafargeHolcim (+0,71% a 56.60 franchi) e ABB (+0,29% a 23.94 franchi). Fuori dal coro Sika (-0,07% a 7'205.00 franchi). In frenata anche SGS (-0,04% a 2'323.00 franchi), progredita ieri del 4,83% grazie a una valutazione positiva di Morgan Stanley. Sul mercato allargato Feintool ha ceduto l'8,50% (a 109.80 franchi) dopo che un azionista di riferimento, la Thomas Muhr Beteiligungs AG, ha collocato sul mercato una quota pari 13,8% del capitale azionario dell'azienda. Secondo la Banca Vontobel l'operazione è da ricondurre a realizzi di guadagno: il valore del titolo negli ultimi quattro anni è aumentato del 50%. Le quotazioni della Banca nazionale hanno invece fatto un balzo del 6,72% (a 3'842.00 franchi). In ripresa anche il titolo della volatile Aryzta (+3,23% a 29.74 franchi). Panalpina, che oggi ha annunciato un'estensione delle sue attività in Germania, ha guadagnato il 3,80% (a 141.90 franchi). In forte progressione Von Roll (+11,20% a 1.39 franchi), che ha risvegliato l'interesse degli investitori.

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