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Economia
Borsa svizzera chiude positiva, SMI +0,21%
Redazione
10 anni fa

Dopo una partenza al rialzo, nel corso della giornata i listini alla Borsa svizzera hanno perso slancio. Prese di guadagno sui titoli difensivi hanno spinto al ribasso le contrattazioni. In chiusura, l'indice dei titoli principali SMI è progredito dello 0,21% a 7896,85 punti. L'indice completo SPI ha registrato un incremento dello 0,12% a 8611,85 punti. Come indicato, i difensivi Roche e Novartis hanno terminato in calo rispettivamente dello 0,43% a 233,50 franchi e dello 0,48% a 72,15 franchi. In forte ribasso anche Nestlé (-1,02% a 67,90 franchi). Queste perdite sono state compensate dall'ottima giornata dei bancari, con UBS in salita del 5,51% a 16,28 franchi, Credit Suisse del 5,93% a 14,65 franchi e Julius Baer del 3,02% a 43,70 franchi. A sospingere al rialzo questi titoli sono state voci su importanti fusioni che vedrebbero coinvolte l'italiana Unicredit e la francese SocGen. Giornata positiva anche per gli assicurativi, con Zurich in crescita dello 0,38% a 262,60 franchi, Swiss Life dello 0,80% a 275,50 franchi e Swiss Re dello 0,60% a 92,30 franchi. Bene anche i titoli ciclici più sensibili alla congiuntura, trascinati dalle promesse del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump di forti investimenti per ammodernare le infrastrutture del Paese e tagli alle tasse. ABB ha guadagnato lo 0,52% a 21,12 franchi, Adecco il 2,92% a 61,70 franchi, LafargeHolcim il 2,09% a 56,05 franchi. Tra i titoli del lusso, Swatch è finita appena sopra la linea di demarcazione (+0,07% a 299,20 franchi), mentre Richemont è scesa dello 0,53% a 65,80 franchi. Circa Richemont, è di oggi la notizia che il gruppo ginevrino attivo nel lusso sopprimerà 210 impieghi supplementari, oltre i 300-350 posti annunciati a inizio anno.

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