
Dopo una mattinata improntata al pessimismo, dovuto ai timori delle conseguenze sull'economia dell'influenza suina scoppiata in Messico e che si sta estendendo ad altri paesi, la Borsa svizzera ha ritrovato vigore nel pomeriggio. Il listino guida SMI ha concluso le trattative in attivo segnando un +1,23% a 5175,97 punti. Bene anche l'indice allargato SMI che segna +1,05 a 4405,58 punti. Oggi gli sguardi erano puntati sul titolo Roche che produce l'antivirale Tamiflu, un medicinale efficace su campioni virali responsabili della nuova malattia, che ormai si sta estendendo anche in Europa. Il titolo ha chiuso con un +3,51% a 144,50 franchi. Bene anche i bancari: UBS segna +4,14% a 14,58 franchi. Oggi il responsabile della banca d'investimenti (Investment Bank), Jerker Johansson, ha rassegnato le dimissioni con effetto immediato, dopo solo un anno dalla nomina. Al suo posto UBS avrà adesso due co-direttori: sono Alex Wilmot-Sitwell e Carsten Kengeter. Avanzano anche CS (+1,56 a 44,16 franchi) e Zurich financial (+1,42% a 192,70 franchi). Bene anche Nestlé (+1.01% a 38,16 franchi) e Holcim (+1,87% a 57,20 franchi). Scende invece Richemont (-1,32% a 20,92 franchi). Oggi Cartier, che appartiene al gruppo Richemont, ha annunciato di estendere il piano di riduzione dell'orario di lavoro avviato a Villars-sur Glâne (FR) in febbraio alla fabbrica di La Chaux-de-Fonds (NE). La misura potrebbe interessare sino a 400 collaboratori. Scende anche Swatch che perde il 2,35% a 165,90 franchi. Sul mercato allargato c'è da segnalare il +2,94% a 14 franchi di 3S Industries. Il gruppo bernese specializzato in impianti fotovoltaici ha triplicato a 9,5 milioni di franchi l'utile netto rispetto al 2007. Le vendite sono più che quadruplicate a 101,8 milioni. ATS
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