
Colpo di reni della borsa svizzera oggi, che dopo una giornata abulica trascorsa quasi per intero sotto la parità, ha riassorbito le perdite sul finale. In chiusura, l'indice SMI si è fermato a 7683,04 punti, in progressione dello 0,15%. Quello allargato SPI ha guadagnato lo 0,13% a 7247,62 punti. Stando ad operatori citati dalla reuters, la borsa sta vivendo una fase di consolidamento dopo due giorni di rialzi. Novartis (+0,68% a 67,10 franchi) e Nestlé (+0,41% a 61,95 franchi) hanno controbilanciato le perdite subite da Roche (-0,30% a 235 franchi). È di oggi la notizia che il gigante alimentare intende investire 49 milioni di franchi nella ricerca sui prodotti congelati condotta dal suo laboratorio di Solon (Ohio), negli Stati Uniti. In calo i bancari, con UBS che ha perso lo 0,56% a 16,08 franchi, Credit Suisse lo 0,60% a 25,05 franchi e Julius Baer lo 0,30% a 36,89 franchi. Tra gli assicurativi, Zurich Insurance è avanzata dello 0,16% a 245 franchi e Swiss Re dello 0,50% a 70,30 franchi. Bene i titoli del lusso con Swatch in progressione dell'1,08% a 517 franchi e Richemont dello 0,54% a 83,55 franchi. Sul mercato allargato, l'azione Schmolz+Bickenbach , dopo essere stata sospesa durante l'assemblea generale degli azionisti, è stata riammessa al termine della riunione. Ha chiuso con un ribasso del 6,15% a 2,90 franchi. Gli azionisti hanno accettato di misura la proposta di un aumento di capitale di 330 milioni di franchi. ATS
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