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Economia
Borsa svizzera chiude poco mossa, SMI +0,11%
Redazione
10 anni fa

Nel giorno del voto americano la borsa svizzera chiude poco mossa, con l''indice SMI dei titoli guida che segna un leggero progresso dello 0,11% a 7'744,03 punti, mentre il listino globale SPI sale dello 0,15% a quota 8'492,96. Gli investitori per tutta la giornata sono rimasti prudenti in attesa che si risolva il testa a testa che si sta profilando tra Hillary Clinton e Donald Trump. Dalla candidata democratica gli operatori di borsa si aspettano continuità, mentre Trump è giudicato un fattore di incertezza con ripercussioni negative sulle piazze finanziarie. Ieri i mercati avevano scommesso su Hillary e lo SMI era progredito dell'1,87%, il balzo in avanti più consistente degli ultimi due mesi. Ma lo scarto tra i candidati è minimo e la Brexit insegna che i sondaggi possono riservare sorprese. Un analista di Julius-Bär ha detto al riguardo che la giornata odierna assomiglia agli ultimi minuti di un lungo film hollywoodiano: l'incognita è che non si sa ancora se si tratta di una commedia, di una tragedia o di un film dell'orrore. Sul fronte interno Adecco, leader mondiale del lavoro interinale, ha annunciato per il terzo trimestre utili di 173 milioni di euro, meno di quanto pronosticato dagli esperti, su un volume d'affari salito del 2% a 5,8 miliardi di euro. Il titolo in borsa è risultato in leggero calo (-0,17% a 57.60 franchi), così come la maggior parte dei valori ciclici, con l'eccezione di LafargeHolcim (+0,93% a 54.15 franchi). Senza una chiara direzione i bancari: Credit Suisse è scivolata dello 0,55% (a 12.55 franchi), mentre ha decisamente allungato il passo Julius Bär (+2,10% a 40.34 franchi) e in misura minore Ubs (+0,80% a 13.82 franchi). Sopra la soglia della parità pure gli assicurativi, con Zurich a +0,47% (a 256.60 franchi), Swiss Re a +0,55% (a 90.90 franchi) e Swiss Life a +1,0% (a 263.70 franchi). I listini sono stati in qualche modo sostenuti dai pesi massimi difensivi (Nestlé +0,07% a 71.20 franchi; Novartis +0,14% a 69.40 franchi; Roche +0,13% a 224.90 franchi). Il segmento del lusso ha invece seguito una parabola discendente (Swatch -0,44% a 297.50 franchi; Richemont -1,25% a 67.05 franchi). Sul mercato allargato precipita Mayer Burger (-13,48% a 2.31 franchi), che oggi ha annunciato una riduzione delle perdite (a -40 milioni di franchi) e nel contempo il lancio di un programma di ricapitalizzazione di 160 milioni per far fronte agli impegni. Burckhardt Compression, dopo un avvertimento sugli utili per l'insieme dell'esercizio, ha ceduto il 9,80% (a 253.00 franchi).

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