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Economia
Borsa svizzera chiude piatta
Redazione
13 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni con l'indice SMI dei titoli guida a 8'419,92 punti (+0,05%), mentre l'indice complessivo SPI si è attestato a 8'045,37 punti, senza variazioni rispetto alla chiusura di ieri. Sui mercati hanno pesato il rallentamento dell'indice Zew sulla fiducia delle imprese tedesche, risultato nettamente al di sotto delle stime, così come l'indice manifatturiero dello Stato di New York: pure questo dato è stato peggiore delle attese. In precedenza aveva invece creato un certo ottimismo la decisione della Banca del Giappone di prorogare di un anno tre diversi programmi di prestiti a favore degli istituti di credito, così da incoraggiarli a finanziare a propria volta le imprese e i loro investimenti. L'indice SMI è stato frenato dai pesi massimi difensivi Nestlé (-0,38% a 65,75 franchi) e Novartis (-0,47% a 73,35 franchi), mentre Roche ha messo a segno un deciso aumento dello 1,26% (a 266,10 franchi). Il gigante farmaceutico basilese ha annunciato oggi il lancio di un nuovo test per l'individuazione dell'HIV destinato a bambini in tenera età. Contrastati i titoli finanziari: hanno allungato il passo UBS (+0,32% a 18,70 franchi) e Credit Suisse (+0,57% a 28,46 franchi). Julius Bär è invece scesa dello 0,41% (a 40,89 franchi). Tra gli assicurativi Swiss Re è progredita dello 0,42% (a 83,40 franchi) e Zurich Insurance dello 0,11% (a 269,40 franchi). In forte perdita di velocità Transocean, che ha lasciato sul terreno il 2,05% (a 37,71 franchi). Tutti negativi i titoli ciclici ABB (-0,53% a 22,38 franchi), Geberit (-0,07% a 269,20 franchi) e Holcim (-0,80% a 68,55 franchi). Sul mercato allargato Nobel Biocare ha fatto un tonfo del 10% (a 13,05 franchi). Il fabbricante zurighese di impianti dentali ha annunciato stamane un utile 2013 di 42,6 milioni di euro, in calo annuo del 7,6%, su un fatturato diminuito del 2,4% a 566,8 milioni di euro.

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