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Economia
Borsa svizzera chiude negativa, SMI -0,66%
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso la prima seduta della settimana sotto la soglia della parità, con l'indice SMI dei principali titoli in calo dello 0,66% a 9'264,39 punti, mentre l'indice complessivo SPI è sceso dello 0,59% a quota 10'624,71. La tendenza al ribasso ha riguardato gran parte dei mercati europei e i passi avanti fatti in Germania verso la ricostituzione della grossa coalizione di governo non hanno prodotto effetti concreti. Sul fronte interno l'attenzione è rimasta puntata per tutta la giornata su Julius Bär, che stamane ha annunciato la partenza improvvisa del CEO Boris Collardi. Al suo posto il consiglio di amministrazione ha nominato il 58enne Bernhard Hodler. Collardi lascia la carica con effetto immediato e dalla metà del prossimo anno lavorerà per la banca privata ginevrina Pictet. L'avvicendamento non è piaciuto agli investitori e il titolo dell'amministratore patrimoniale zurighese è scivolato pesantemente (-6,39% a 56.40 franchi), in scia peraltro a una raccomandazione al ribasso di Baader Helvea. Il timore è che Collardi porti con sé a Ginevra il portafoglio di numerosi clienti. Negativi, ma in modo più contenuto, anche gli altri valori bancari: UBS ha ceduto lo 0,77% (a 16.81 franchi) e Credit Suisse l'1,22% (a 16.15 franchi). Nello stesso comparto finanziario non hanno brillato neppure gli assicurativi: sono risultati in discesa Zurich Insurance (-1,68% a 293.10 franchi), Swiss Life (-1,58% a 329.20 franchi) e Swiss Re (-0,60% a 91.55 franchi). Nessuno tra i pesi massimi difensivi è riuscito a sostenere i listini: il colosso dell'alimentare Nestlé ha lasciato sul terreno lo 0,35% (a 84.90 franchi) e nemmeno i farmaceutici Novartis (-0,48% a 83.00 franchi) e Roche (-0,28% a 245.80 franchi) sono rimasti a galla. In rosso pure il segmento del lusso, con Swatch (-2,27% a 356.70 franchi) che ha accusato perdite più consistenti rispetto alla concorrente Richemont (-0,86% a 86.10 franchi). I titoli ciclici hanno seguito il movimento al ribasso: ABB ha ceduto lo 0,08% (a 25.06 franchi), Geberit lo 0,14% (a 426.40 franchi) e LafargeHolcim l'1,44% (a 54.65 franchi). In territorio positivo solo Adecco (+0,48% a 73.90 franchi). Completano il quadro dei 20 titoli principali Givaudan (-1,12% a 2'206.00 franchi), Lonza (-0,39% a 257.90 franchi), SGS (-0,54% a 2'410.00 franchi), Sika (-1,20% a 7'435.00 franchi) e Swisscom (+0,10% a 511.00 franchi). Sul mercato allargato Aryzta ha annunciato risultati trimestrali in flessione, ma in modo meno pronunciato delle attese: il titolo in borsa ha fatto un balzo del 4,74% (a 32.47 franchi).

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