
Seduta negativa oggi alla Borsa svizzera. I cali dei listini si sono accentuati nel pomeriggio, parallelamente alla pubblicazione negli USA del superindice. Con il miglioramento a Wall Street, le perdite si sono poi ridotte sul finale di seduta. L'indice principale SMI ha terminato a 6306,23 punti, in discesa dello 0,30% rispetto alla chiusura di venerdì. L'indice complessivo SPI ha finito la giornata a quota 5448,59 (-0,31%). Il barometro americano che anticipa l'andamento futuro della maggiore economia mondiale, ad agosto ha segnato un rialzo mensile dello 0,6%, come a luglio. Le previsioni erano per un incremento dello 0,7%. Quello di agosto è il quinto rialzo consecutivo dell'indice. Quanto ai pesi massimi difensivi, la Novartis ha dato un chiaro sostegno al mercato, segnando un rialzo dell'1,73% a 50,05 franchi, grazie anche a una raccomandazione da parte della Banca cantonale di Zurigo. La concorrente Roche ha subito una contrazione dello 0,41% (a 168,50 franchi). La Nestlé è in flessione marginale (-0,05% a 44,34 franchi). Fra i bancari, l'UBS ha ceduto l'1,18% (a 19,27 franchi), la Julius Bär è in calo dello 0,62% (a 56 franchi). Il Credit Suisse ha perso lo 0,97% (a 55,95 franchi). Per la banca, stando a quanto il Ceo Brady Dougan ha dichiarato al domenicale "NZZ am Sonntag", sono possibili acquisizioni in tutti i comparti della gestione patrimoniale per la clientela facoltosa e per quella istituzionale. Il fanalino di coda dello SMI è rappresentato da Holcim, che ha lasciato sul terreno il 3,92% (a 71 franchi). Da oggi le azioni della società di ispezioni e certificazioni SGS (+1% a 1346 franchi) e del produttore di sostanze farmaceutiche Lonza (+2,1% a 112,40 franchi) sostituiscono nel listino principale i titoli Nobel Biocare (impianti dentari, -0,23% a 34,88 franchi) e Bâloise (assicurazioni, -1,59% a 99,10 franchi). Nel listino allargato nuove speculazioni sui titoli legati all'energia solare hanno spinto la Komax, che ha guadagnato il 15,9% a 76,50 franchi, e la Meyer Burger (+3,2% a 252,75 franchi). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

