
Giornata per lo più positiva per la Borsa svizzera, spinta dall'evoluzione favorevole delle piazze asiatiche. Sul finale di seduta i listini sono tuttavia scesi al di sotto della parità, parallelamente al peggioramento a Wall Steet. L'indice principale SMI ha chiuso a 6457,93 punti, in flessione dello 0,12%. L'indice allargato SPI ha terminato la seduta a quota 5889,89 (-0,04%). Dopo il rialzo del tasso di riferimento da parte del Banca centrale europea e la richiesta di aiuti del Portogallo all'Unione europea sono venuti meno due fattori d'incertezza, hanno commentato gli operatori. Si è così inserita una pausa, hanno aggiunto. Ora l'attenzione inizia a rivolgersi alle cifre del primo trimestre 2011. Lunedì aprirà la stagione negli USA il gigante dell'alluminio Alcoa. Le prime società elvetiche a pubblicare il bilancio trimestrale sono state Givaudan ed Ems-Chemie, che hanno diffuso stamane i propri dati. Il produttore ginevrino di aromi e profumi ha realizzato tra gennaio e marzo un giro d'affari di 1,012 miliardi di franchi, in calo del 5,1% rispetto allo stesso periodo di un anno prima a causa del rafforzamento del franco. In valute locali, v'è stata invece una progressione del 3,1%. Dopo prime perdite iniziali, il titolo ha chiuso con un incremento dello 0,92% (a 932,50 franchi). Il gruppo industriale EMS-Chemie, specializzato nella produzione di materiali chimici complessi, ha realizzato nel primo trimestre un fatturato di 438 milioni di franchi, l'8,4% in più dello stesso periodo del 2010 (+18% in valute locali). L'azione ha guadagnato l'1,23% (a 172,50 franchi). Fra i titoli difensivi di peso, Nestlé ha chiuso in lieve crescita (+0,09% a 53,05 franchi), mentre Novartis in positivo in giornata, è scesa chiaramente al di sotto della parità (-0,78% a 50,75 franchi). Roche è in calo marginale (-0,07% a 133,80 franchi). Fra i titoli più sensibili ai cicli congiunturali, ABB ha guadagnato lo 0,76% (a 22,40 franchi), Adecco ha lasciato sul terreno il 2,16% (a 58,90 franchi) e Holcim è avanzata dell'1,54% (a 72,70 franchi). I due giganti bancari, in progressione ieri, oggi sono in discesa: UBS è in flessione dello 0,87% (a 17 franchi), Credit Suisse dello 0,39% (a 40,85 franchi). La Julius Bär è invece in crescita dello 0,15% (a 40,68 franchi). Quanto agli assicurativi, Swiss Re è in aumento dello 0,89% (a 56,60 franchi), mentre Zurich Financial ha invertito tendenza chiudendo con un calo dello 0,40% (a 246,10 franchi). ATS
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