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Economia
Borsa svizzera chiude in territorio negativo (-1,53%)
Redazione
14 anni fa

Giornata interamente trascorsa al di sotto della parità quella odierna per la Borsa svizzera. L'indice SMI dei titoli guida ha ceduto l'1,53% a 6'574,56 punti, mentre l'indice complessivo SPI ha concluso a quota 6'048,40, in flessione dell'1,43% rispetto a ieri. Sui listini hanno pesato i dati macroeconomici USA, risultati peggiori delle stime degli analisti, con l'indice della Fed di Filadelfia in calo di 10,7 punti a fronte di una crescita attesa di 2 punti. Preoccupa inoltre l'andamento del mercato del lavoro americano, che la scorsa settimana - in seguito all'uragano Sandy - ha registrato il rialzo più forte dei sussidi disoccupazione da aprile 2011. Tra le blue chip solo UBS (+0,07% a 14, 28 franchi) ha guadagnato terreno. Julius Bär (-1,60% a 31,40 franchi) e in misura inferiore Credit Suisse (-0,52% a 21,15 franchi) hanno concluso in territorio negativo. Zurich Insurance, che oggi ha annunciato un utile in calo del 16% a 2,7 miliardi di dollari nei primi nove mesi, ha perso il 3,88% (223,10 franchi). Tra gli assicurativi, in perdita di velocità anche Swiss Re (-1,13% a 65,70 franchi). In generale tutti i titoli principali sono arretrati: tra i pesi massimi, Novartis e Nestlé hanno perso entrambe l'1,67% (rispettivamente a 55,80 e 58,85 franchi), Roche l'1,83% (a 176,60 franchi). Male anche Holcim (-1,36% a 61,65 franchi) e, nel segmento del lusso, Richemont (-1,90% a 64,40 franchi) e Swatch (-0,91% a 414 franchi). Sul mercato allargato, Gategroup - che oggi ha annunciato un utile netto in calo del 60,8% a 16,9 milioni di franchi - ha ceduto il 6,8% (a 24 franchi). ATS

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