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Economia
Borsa svizzera: chiude in rosso (-1,29%)
Redazione
17 anni fa

Giornata turbolenta oggi sulle piazze europee. La Borsa svizzera non è sfuggita a questa tendenza. Pesano il timore del contagio della nuova influenza (come è stato deciso di chiamarla) partita dal Messico, ma ormai giunta anche in Europa, ma anche le anticipazioni sugli 'stress test' condotti sugli istituti bancari Usa e i rischi di prossimi aumenti di capitale. La Borsa svizzera ha oscillato tutto il giorno in zona rossa e l'indice guida SMI ha concluso le contrattazoni con un -1,29% a 5109,09 punti. Lo stesso dicasi dell'indice allargato SPI: -1,20% a 4352,62 punti. Comunque oggi dagli Stati Uniti sono giunti alcuni segnali incoraggianti. Per la prima volta da quasi un anno e mezzo rallenta il calo dei prezzi delle case. Ciò potrebbe indicare il fatto che la crisi del mercato immobiliare statunitense ha ormai toccato il fondo. In aprile poi sale l'indice della fiducia dei consumatori statunitensi. Il dato odierno è di gran lunga superiore alle stime degli analisti e Wall Street che aveva aperto in ribasso ha invertito la rotta. Sul mercato svizzero, quasi tutte le blue chip erano in discesa. Come ieri, anche oggi fa eccezione Roche ( 1,38% a 146,5 franchi) che produce il tamiflu, ritenuto efficace contro l'influenza. Novartis invece segna il passo ( 0,05% a 42,48 franchi). Ritornano a scendere i bancari: UBS perde il 2,40% a 14,23 franchi, CS il 3,17% a 42,76 franchi e Julius Baer il 2,81% a 35,96 franchi. La giornata è stata decisamente no per Synthes (-9,70% a 116,4 franchi). Il gruppo attivo nelle tecniche mediche ha incrementato leggeremente il volume d'affari nel primo trimestre di quest'anno, ma il risultato è inferiore alle attese degli analisti. Male anche per Richemont (-4,92% a 19,98) e Swatch (-5% a 157,6 franchi). A spingere in giù la borsa ci pensano anche Nestlé (-0,94% a 37,8 franchi) e ABB (-5,08% a 16,06 franchi). Sul mercato allargato c'è da segnalare il buon risultato conseguito dalla Straumann: sale del 5% a 201,06 franchi. Il fabbricante basilese di impianti dentari ha registrato nel primo trimestre solo un leggero calo del fatturato. Giù invece Bucher (-8,16% a 85 franchi). Nel primo trimestre dell'anno, le nuove commesse ricevute dal fabbricante di veicoli speciali, macchinari e impianti hanno registrato una contrazione del 44,2% a 416,3 milioni. ATS

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