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Economia
Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -1,61%
Redazione
13 anni fa

Seduta negativa per la borsa svizzera, influenzata come le altre piazze continentali dalle ultime indicazioni provenienti dalla Banca centrale europea (Bce): l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 7622,74 punti (-1,61% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso l'1,51% a 7202,68 punti. Come era nelle attese la Bce ha lasciato invariato il tasso di riferimento. L'istituto ha però ulteriormente tagliato le sue stime sul prodotto interno lordo dell'Eurozona nel 2013, ora visto in flessione dello 0,6% contro il -0,5% di tre mesi or sono. Nel 2014 dovrebbe invece tornare la crescita, con un +1,1%. Il presidente della Bce Mario Draghi ha detto che la banca è aperta a tutte le opzioni per far fronte alla crisi del debito e alla recessione: ma dalle sue parole gli osservatori hanno dedotto che almeno a corto termine un ulteriore abbassamento dei tassi non sembra essere in agenda. Questo ha reso i mercati, già di per sé prudenti in questo periodo, ancora più timorosi e sono così scattate le vendite. Anche Zurigo, che per tutta la giornata aveva oscillato intorno alla parità, si è orientata a un deciso ribasso. Intanto dagli Usa giungevano gli ultimi dati sulle richieste settimanali di disoccupazione, rivelatisi in linea con le previsioni. L'attenzione degli investitori è però già rivolta a domani, quando saranno fornite le informazioni sulla disoccupazione per il mese di maggio. Indicatori importanti per tastare il polso allo stato della congiuntura americana e - di riflesso - per rispondere alla domanda sulla bocca di tutti: la Federal Reserve procederà a una stretta monetaria? Ora anche Goldman Sachs e Deutsche Bank rispondono affermativamente. Sul fronte interno non vi erano notizie di rilievo in grado di influenzare i titoli . Negativi, come nel resto d'Europa, sono rimasti per tutta la seduta i bancari UBS (-1,80% a 16,39 franchi) e Credit Suisse (-3,81% a 26,51 franchi), come pure gli assicurativi Swiss Re (-1,77% a 66,75 franchi) e Zurich (-1,94% a 243,20 franchi). Hanno perso terreno con il passare delle ore i valori maggiormente legati alla congiuntura come ABB (-1,65% a 20,30 franchi), Adecco (-1,63% a 51,40 franchi) e Geberit (-1,02% a 232,00 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-0,28% a 542,00 franchi) ha contenuto le perdite, mentre Richemont è stata trascinata dalla corrente generale (-1,45% a 81,55 franchi). Sono arretrati marcatamente i pesi massimi difensivi Nestlé (-1,35% a 62,15 franchi), Novartis (-1,34% a 66,10 franchi) e Roche (-2,26% a 224,80 franchi). In contro tendenza si è mossa solo SGS (+0,90% a 2132,00 franchi), che ultimamente aveva però perso parecchio terreno. ATS

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