
Ancora una seduta al ribasso per la borsa svizzera, la terza consecutiva: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 9188,25 punti, in flessione dell'1,12% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso l'1,08% a 9193,87 punti. Al mercato mancano gli impulsi. La settimana scorsa i corsi avevano recuperato le perdite seguite all'abbandono del cambio minimo sfiorando i massimi di sempre del 2007. Ma ora gli investitori sono più prudenti. Gli specialisti si aspettano perciò che la fase di consolidamento prosegua. Per quanto riguarda i singoli titoli incerto è a lungo rimasto il comparto bancario, con UBS (-0,43% a 18,32 franchi) che ha infine ripiegato verso posizioni vicine a Credit Suisse (-0,73% a 25,71 franchi), lasciando la sola Julius Bär (+0,14% a 49,87 franchi) in territorio positivo. Nel comparto assicurativo Swiss Re (-0,21% a 94,80 franchi) si è mosso in linea con Zurich (-0,24% a 332,10 franchi) Fra i valori più sensibili alla congiuntura, sotto pressione sono rimasti per tutta la seduta Adecco (-2,25% a 80,40 franchi) - particolarmente salita dopo il crash del 15 gennaio - e Holcim (-1,70% a franchi). ABB (-0,67% a 20,68 franchi) e Geberit (-0,55% a 364,50 franchi) hanno in parte limitato le perdite. Nel segmento del lusso gli ultimi dati macro provenienti dalla Cina non hanno aiutato Swatch (-1,92% a 418,90 franchi) e Richemont (-1,58% a 80,95 franchi). Sono chiaramente arretrati rispetto ai massimi di seduta i farmaceutici Novartis (-1,58% a 96,75 franchi) e Roche (-0,99% a 268,80 franchi), che si sono accodati al terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-1,53% a 74,00 franchi), fin da subito negativo. Nel settore alimentare nasce un nuovo colosso: Kraft ha infatti annunciato il matrimonio con Heinz, la nuova entità sarà la quinta la mondo. Completano il quadro delle blue chip Actelion (-1,88% a 114,70 franchi), Givaudan (-1,56% a 1771,00 franchi), SGS (-0,10% a 1903,00 franchi), Swisscom (-0,09% a 576,00 franchi), Syngenta (+0,27% a 329,00 franchi) e Transocean (+2,02% a 14,66 franchi). Nel mercato allargato balzo di Cytos (+14,07% a 1,54 franchi): la società, da tempo in difficoltà, approfitta di un pagamento di 4 milioni da parte di Novartis. Vontobel (-1,99% a 41,80 franchi) ha annunciato l'acquisto di una quota del 60% del gestore patrimoniale britannico TwentyFour Asset Management (24AM).
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