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Economia
Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,76%
Redazione
11 anni fa

La borsa svizzera termina con una seduta in ribasso una settimana poco entusiasmante. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8749,84 punti, in flessione dello 0,76% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,68% a 8978,46 punti. Al centro dell'attenzione vi era una volta ancora la politica monetaria. Il vicepresidente della Federal Reserve Stanley Fischer ha detto che un aumento dei tassi in dicembre è possibile. Ma il Fondo monetario internazionale invita l'istituto a temporeggiare, poiché l'inflazione è ancora lontana dall'obiettivo del 2%. I mercati guardano quindi con forte interesse a ogni indicatore macroeconomico americano. Oggi ne sono stati pubblicati quattro: i prezzi alla produzione e alle vendite al dettaglio, entrambi inferiori alle attese, le scorte delle imprese, in linea con le aspettative, e l'indice Michigan sulla fiducia dei consumatori, risultato migliore del previsto. Sempre sul fronte congiunturale la crescita dell'Eurozona nel terzo trimestre è risultata leggermente sotto le attese. In Svizzera gli occhi erano puntati su Syngenta (+5,29% a 364,20 franchi), che stando a Bloomberg sarebbe nel mirino ChemChina. Il titolo è partito a razzo, salendo del 10%, perdendo poi una parte del terreno conquistato. Gli analisti si aspettano comunque che possa beneficiare anche nei prossimi tempi del ritorno di fiamma delle voci di fusioni o addirittura anche di una lotta fra più interessati. Sono scivolati all'indietro con il trascorrere delle ore i valori maggiormente sensibili ai cicli economici come ABB (-1,02% a 18,50 franchi), Geberit (-1,00% a 326,00 franchi), Adecco (-2,39% a 65,30 franchi) e LafargeHolcim (-2,41% a 54,75 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-2,80% a 358,00 franchi) è apparsa in difficoltà come Richemont (-3,19% a 77,45 franchi). Fra i bancari UBS (-0,26% a 19,19 franchi) si è difesa meglio di Credit Suisse (-1,15% a 23,29 franchi) e Julius Bär (-0,84% a 46,28 franchi). Nel comparto assicurativo Swiss Re (-0,84% a 94,95 franchi) non si è discostata molto da Zurich (-1,24% a 262,00 franchi). Hanno inciso negativamente sul listino i pesi massimi Nestlé (-1,47% a 73,50 franchi), Roche (-0,07% a 266,00 franchi) - che ieri sera ha comunicato l'intenzione di cedere quattro siti di produzione, per un totale di 1200 posti di lavoro - e Novartis (-0,57% a 87,05 franchi). Completano lo scacchiere delle blue chip Actelion (+0,07% a 137,60 franchi), Givaudan (-1,06% a 1767,00 franchi), SGS (-0,64% a 1866,00 franchi), Swisscom (-0,78% a 507,50 franchi) e Transocean (-2,09% a 14,05 franchi). Nel mercato allargato Swiss Prime Site (+1,01% a 75,00 franchi) ha informato sull'andamento degli affari nei primi nove mesi, mentre Alpiq (-0,28% a 105,20 franchi) ha fatto sapere che sta valutando la vendita di alcune partecipazioni.

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