
Seduta negativa per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8470,90 punti (-0,73% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI - su cui non ha pesato l'effetto Novartis - ha perso lo 0,07% a 8147,58 punti. Come fra le altre piazze europee anche il mercato elvetico è stato dominato dal nervosismo dovuto alle incertezze legate alla situazione in Ucraina. Sul fronte macroeconomico le notizie provenienti dagli Usa non hanno presentato tratti univoci: da una parte le richieste di sussidio disoccupazione sono aumentate in modo sorprendentemente forte, dall'altra gli ordinativi per i beni durevoli non sono scesi così tanto come si aspettavano gli esperti. Segnali interessanti sono giunti anche sul fronte della politica monetaria: la presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, ha fatto sapere che l'istituto non ha intenzione di ridurre velocemente gli stimoli. Intanto i venti di crisi fanno optare gli investitori per i porti sicuri: ne sa qualcosa il franco, salito oggi ai massimi da dieci mesi sull'euro a questa parte. Per quanto riguarda i singoli titoli sul listino principale ha influito fortemente la flessione di Novartis (-2,52% a 73,40 franchi), che da oggi viene scambiata senza la cedola per il dividendo di 2,45 franchi. In negativo sono comunque rimasti per tutta la giornata anche gli atri due pesi massimi difensivi, Nestlé (-0,45% a 66,50 franchi) e Roche (-0,11% a 272,70 franchi), come pure quasi tutte le altre blue chip. Tra le eccezioni figurano UBS (+1,52% a 18,73 franchi) e Credit Suisse (+0,25% a 27,57 franchi). La sempre volatile Transocean (-5,16% a 36,91 franchi), che ha pubblicato i conti 2013, è partita molto bene, ma ha poi ripiegato vistosamente. In ordine sparso si sono presentati i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-0,79% a 22,47 franchi), Adecco (+0,47% a 74,75 franchi), Geberit (-0,54% a 274,20 franchi) e Holcim (-0,69% a 71,45 franchi), quest'ultimo valore protagonista ieri di una bella performance. Non è sfuggito alla tendenza generale il settore del lusso, con Richemont (-0,39% a 88,30 franchi) solo poco più tonica di Swatch (-0,42% a 587,00 franchi). Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Dätwyler (-1,03% a 134,90 franchi), APG SGA (+1,83% a 264,75 franchi), Leonteq (+4,17% a 134,90 franchi), Lifewatch (+1,99% a 8,20 franchi) e Allreal (-1,37% a 122,60 franchi).
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