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Economia
Borsa svizzera chiude in ribasso, SMI -0,71%
Redazione
14 anni fa

La borsa svizzera ha chiuso in ribasso una seduta passata a lungo in territorio positivo e in cui ha anche toccato un massimo da due anni e mezzo a questa parte. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6697,63 punti (-0,71% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,74% a 6172,94 punti. Come le altre piazze europee anche il mercato elvetico stamane ha accolto favorevolmente l'esito del voto negli Usa, soprattutto perché con la rielezione di Barack Obama viene a cadere un fattore di incertezza. Ma poi il vento ha cominciato a girare, complice anche l'andamento di Wall Street che dopo aver aperto al ribasso ha peggiorato ulteriormente. Gli osservatori sono ormai già proiettati verso i problemi del bilancio americano. Sul tappeto rimane inoltre il problema dell'Eurozona, con lo sciopero generale in Grecia e le stime corrette al ribasso dalla Commissione europea sulla crescita nel Vecchio continente. Sul fronte interno l'attenzione era concentrata su Holcim (-2,44% a 63,90 franchi), che ha pubblicato i dati trimestrali: un risultato senza sorprese che ha spinto taluni a realizzare almeno una parte dei guadagni. Fra gli altri titoli più legati alla congiuntura si è spenta nel finale ABB (-1,03% a 17,32 franchi), inizialmente assai dinamica dopo l'annuncio di una novità tecnologica nel settore degli interruttori elettrici per reti a tensione continua. Ha sofferto per tutta la giornata Adecco (-3,13% a 45,14 franchi), ieri sugli scudi. Nel comparto bancario Credit Suisse (-3,55% a 21,98 franchi) è risultata molto più sotto pressione di UBS (-1,08% a 14,59 franchi) e Julius Bär (-0,45% a 32,89 franchi). Fra gli assicurativi tonica si è mostrata Swiss Re (+0,53% a 65,90 franchi), che domani presenterà l'andamento dopo nove mesi, mentre poco mossa si è rivelata Zurich (-0,13% a 232,10 franchi). Nestlé (-0,17% a 59,50 franchi) ha a lungo cercato di opporsi alla corrente generale, che ha invece trascinato con sé gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (-0,44% a 56,50 franchi) e Roche (-0,93% a 181,40 franchi). Nel mercato allargato ha informato sull'andamento degli affari Barry Callebaut (+2,88% a 910,00 franchi). ATS

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