Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,69%
Redazione
10 anni fa

Inizio di settimana in ribasso per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 7849,86 punti, in flessione dello 0,69% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,64% a 8592,56 punti. Stando agli operatori l'atmosfera generale non era però così negativa, mancando semplicemente novità in grado di imprimere un indirizzo preciso ai corsi. Non viene peraltro escluso un rally di fine anno, ma affinché questo possa avvenire sono necessari alcuni dati congiunturali positivi e una maggiore chiarezza sulla rotta che intende seguire il nuovo presidente americano Donal Trump. Gli investitori rimangono alla prese con il problema di trovare il giusto equilibrio fra la volontà di partecipare ai guadagni che si intravedono grazie alla politica di stimolo dell'economia prospettata da Trump e quella di evitare i rischi legati all'imprevedibilità del nuovo inquilino della Casa Bianca. Sul fronte politico aumenta anche il nervosismo di fronte al referendum in programma fra due settimane in Italia. Per quanto riguarda i singoli titoli sotto pressione è rimasta per tutta la giornata Novartis (-1,33% a 70,65 franchi), che ha oggi annunciato l'acquisizione dell'americana Selexys per una somma che potrebbe arrivare a quasi 0,7 miliardi di franchi. Non propriamente prezzi da discount, ha commentato un analista della Banca cantonale di Zurigo. Nello stesso comparto farmaceutico arretrano anche Roche (-0,47% a 230,90 franchi) e Actelion (-1,59% a 155,00 franchi). Non ha aiutato il listino nemmeno il più importante peso massimo, Nestlé (-0,44% a 68,15 franchi). Vendite hanno interessato i bancari UBS (-1,43% a 15,84 franchi), Credit Suisse (-1,20% a 13,96 franchi) - la cui filiale elvetica è diventata oggi ufficialmente operativa - e Julius Bär (-0,98% a 44,61 franchi). Tutti negativi si sono presentati gli assicurativi Zurich (-0,64% a 264,90 franchi), Swiss Life (-0,76% a 273,40 franchi) e Swiss Re (-0,22% a 92,55 franchi). Non completa unanimità di vedute è stata offerta dai valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,19% a 20,85 franchi), Geberit (-0,42% a 404,90 franchi), Adecco (+1,47% a 62,00 franchi) - favorita da una raccomandazione di HSBC - e LafargeHolcim (-0,56% a 53,55 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-0,67% a 296,30 franchi) è apparsa ancora meno dinamica di Richemont (-0,30% a 65,85 franchi). Completano il quadro dei 20 titoli principali Givaudan (+0,11% a 1799,00 franchi), SGS (+0,25% a 2005,00 franchi), Swisscom (-0,82% a 432,80 franchi) e Syngenta (-0,51% a 387,80 franchi). Nel mercato allargato Leclanché (+4,61% a 2,95 franchi) ha annunciato un'alleanza strategica con il gruppo cinese Narada Power. Schweiter (+3,52% a 1060,00 franchi) approfitta di un giudizio di UBS.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata