
Chiusura in ribasso oggi alla Borsa svizzera. Sui listini ha pesato la performance negativa del titolo Roche. Nel pomeriggio si è aggiunto l'indebolimento delle banche. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato la giornata a quota 6383,19, in calo dello 0,35%. L'indice completo SPI ha perso lo 0,32% a 5510,91 punti. La banca americana Citigroup ha fatto ritorno nelle cifre rosse nel terzo trimestre. La perdita computabile agli azionisti si è attestata a 3,2 miliardi di dollari, o a 27 centesimi per titolo, meno di quanto previsto dagli esperti. L'azione ha tuttavia reagito con un calo. In flessione anche il titolo della Goldman Sachs malgrado abbia annunciato utili più che raddoppiati a 3,03 miliardi di dollari, una cifra più alta delle attese. Gli investitori sono delusi dopo la performance trimestrale della JP Morgan, hanno osservato i broker. Wall Street ha aperto in flessione, anche se oggi è stato annunciato che i sussidi settimanali di disoccupazione negli Usa sono scesi a sorpresa ai minimi da gennaio. Sul mercato elvetico ha avuto un impatto negativo l'andamento del titolo Roche (-3,30% a 163,90 franchi). Il gruppo farmaceutico ha annunciato oggi il fatturato trimestrale, che con 12,4 miliardi è risultato un po' meglio delle attese. La crescita è dovuta principalmente alle vendite dell'anti-influenzale Tamiflu, hanno osservato gli operatori. Le concorrente Novartis ha invece sostenuto il listino con un guadagno dell'1,55% (a 52,45 franchi). La Nestlé, l'altro peso massimo difensivo, è in calo marginale (-0,05% a 43,58 franchi). Fra le banche, l'UBS ha perso lo 0,83% (a 19,04 franchi), il Credit Suisse l'1,66% (a 59,40 franchi), mentre la Julius Bär ha registrato un rialzo dell'1,14% (a 40,70 franchi). Quanto ai valori guida assicurativi, Swiss Re ha lasciato sul terreno il 3,56% (a 47,64 franchi), Zurich Financial è in discesa dello 0,20% (a 254 franchi). Positiva invece Swiss Life (+1,28% a 134,20 franchi). Fra le altre blue chip si sono messe in luce Swatch Group, che è avanzato del 6,78% (a 263,75 franchi) e Richemont (+4,68% a 30,86 franchi). I titoli dei produttori di beni di lusso hanno beneficiato delle buone prospettive sul mercato cinese: il commerciante di orologi Xinyu Hengdeli, in cui Swatch Group detiene una partecipazione, ha detto che nella prima settimana di ottobre le vendite sono progredite di oltre il 50%. Secondo l'Hong Kong Economic Journal, il presidente della società cinese prevede per l'intero anno una crescita percentuale a una cifra, indica la Reuters. La Lonza, che oggi ha annunciato un prolungamento delle trattative esclusive con la canadese Patheon in vista di una sua eventuale acquisizione, è in calo dell'1% (a 109,30 franchi). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

