
Giornata al ribasso quella vissuta oggi dalla Borsa svizzera alla vigilia di un lungo fine settimana natalizio. Dopo un avvio positivo, la Borsa ha rapidamente invertito rotta. È scesa sotto la linea di demarcazione e ha continuano a oscillare, ma sempre in territorio negativo e solo verso il finale di seduta ha recuperato alcuni punti. Al termine l'indice guida SMI ha ceduto lo 0,34% a 6'889,54 punti e quello allargato lo 0,38% a 6'344,63 punti. A preoccupare è il fiscal cliff che ha influito anche sugli andamenti delle principali borse europee. Gli operatori temono che i responsabili politici americani non riescano a trovare un compromesso sul budget dopo che i repubblicano non si sono accordati tra di loro. Dagli Usa oggi si è appreso che la fiducia dei consumatori misurata dall'Università del Michigan è calata in dicembre a 72,9 punti, sotto le attese. Il dato si contrappone all'82,7 di novembre. Inoltre, gli ordini di beni durevoli sono saliti dello 0,7%. Al netto della componente trasporti l'aumento è stato dell'1,6%. La spesa personale negli Stati Uniti in novembre è salita dello 0,4%. I redditi sono aumentati dello 0,6%. Giornata in calo in particolare per i bancari UBS (-2,99% a 14,58 franchi), CS (-2,17% a 22,56 franchi) e Julius Baer (-3,02% a 32,75 franchi). Contrastasti i titoli più legati alla congiuntura dove spicca la discesa di Holcim (-0,96% a 66,90 franchi). Oggi il colosso del cemento ha comunicato di aver ridotto dal 36,8% al 27,5% la partecipazione nella società thailandese Siam City Cement (SCC). Ha anche venduto il 20% che deteneva in Cementos Progreso. ABB ha segnato un +0,32% a 19,01 franchi e Adecco ha ceduto l'1,29% a 48,12 franchi. Per quanto riguarda gli assicurativi Swiss Re ha chiuso invariata a 66,90 franchi e Zurich è avanzata dello 0,45% a 245,00 franchi. Contrastati anche i pesi massimi difensivi: Nestlé ha segnato un semplice +0,08% a 60,05 franchi e Roche +0,86% a 186,60 franchi. Novartis invece ha ceduto lo 0,17% a 57,85 franchi. Il gruppo farmaceutico basilese ha annunciato oggi che la commissione europea ha omologato il suo medicinale Exjade, un trattamento per i pazienti affetti da talassemia, malattia ereditaria che comporta anemia. In discesa anche i valori legati ai prodotti di lusso Richemont (-1,73% a 71,00 franchi) e Swatch (-1,13% a 461,90 franchi). Sul mercato allargato da segnalare Panalpina che alla fine ha chiuso in calo del 3,35% a 89,45 franchi. In seguito alla perdita di un importante cliente in Norvegia, il gruppo basilese di trasporti e logistica prevede per l'esercizio 2012 ammortamenti per circa 30 milioni di franchi, legati alla filiale norvegese Grieg Logistics, acquisita nel 2011. ATS
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