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Economia
Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -0,20%
Redazione
10 anni fa

La borsa svizzera termina la settimana con una seduta in lieve ribasso: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 7908,57 punti, in flessione dello 0,20% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,13% a 8649,34 punti. Dopo il contenuto rimbalzo di ieri (SMI +0,40%) il mercato è tornato quindi ad allinearsi al trend negativo delle cinque sedute precedenti. Ma i corsi si sono comunque sollevati ampiamente dai minimi di giornata. Sul fronte congiunturale la crescita economica americana nel terzo trimestre si è attestata al 2,9%, oltre le attese. Una notizia che ha avuto un impatto leggermente negativo, perché aumenta ulteriormente la probabilità di una stretta monetaria in dicembre da parte della Federal Reserve. Gli investitori erano peraltro impegnati a digerire una grande moltitudine di risultati aziendali, sia all'estero che in Svizzera. Sul fronte interno i riflettori sono rimasti puntati su UBS (+2,37% a 14,26 franchi), che ha presentato un utile trimestrale superiore alle previsioni degli analisti e che si è mossa meglio di Credit Suisse (+0,07% a 14,01 franchi) e Julius Bär (-0,12% a 40,10 franchi). Anche Geberit (-1,45% a 416,00 franchi) ha diffuso i dati dopo nove mesi, risultati però non sufficientemente in crescita secondo gli analisti. La giornata non si è presenta comunque favorevole nemmeno per altri valori particolarmente sensibili ai cicli economici come ABB (-0,49% a 20,45 franchi) - fortemente sotto pressione ieri dopo i trimestrali - e LafargeHolcim (-1,03% a 53,05 franchi); solo Adecco si è ben difesa (+0,51% a 59,40 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-0,78% a 305,00 franchi) è rimasta a braccetto di Richemont (-0,46% a 64,80 franchi). Gli assicurativi Zurich (-0,38% a 259,50 franchi), Swiss Life (+0,23% a 261,30 franchi) e Swiss Re (-0,32% a 92,80 franchi) hanno presentato accenti diversi. Syngenta (+1,24% a 398,70 franchi) è risultato fra i pochi titoli positivi. Non hanno sostenuto il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,55% a 72,80 franchi), Novartis (-0,42% a 71,10 franchi) e Roche (-0,22% a 229,80 franchi). Completano il quadro delle blue chip Givaudan (-0,26% a 1917,00 franchi), SGS (-0,59% a 2011,00 franchi) e Swisscom (+0,02% a 456,00 franchi). Nel mercato allargato è arretrata nettamente Sika (-4,20% a 4247,00 franchi), dopo che è stato reso noto la pubblicazione - a mercati ormai chiusi, stasera - della sentenza riguardo al tentativo di acquisizione di Saint Gobain. Hanno informato sull'andamento degli affari Lonza (+6,62% a 188,50 franchi) - già nella serata di ieri - e Rieter (+2,94% a 192,40 franchi). Bossard (+3,47% a 140,00 franchi) ha annunciato il prolungamento del contratto con l'americana Tesla.

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