
La Borsa svizzera ha chiuso in lieve ribasso una seduta molto volatile. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6427,29 punti (-0,14% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,17% a 5540,68 punti. Dopo aver avviato le contrattazioni in rialzo il mercato è virato in negativo, per poi tornare a prendere vigore sulla scia di alcuni positivi risultati aziendali internazionali e raggiungere così un nuovo massimo dell'anno, con l'SMI a 6467,26 punti. A raffreddare gli entusiasmi sono però poi giunti i dati americani riguardanti le nuove costruzioni abitative, inferiori al previsto, e i prezzi alla produzione, scesi inaspettatamente. In Svizzera, fra i titoli principali, sotto pressione è risultata Adecco (-5,31% a 51,70 franchi), dopo la notizia dell'acquisizione della società americana MPS: a suscitare riserve è soprattutto il prezzo dell'operazione, giudicato elevato. In netto calo anche Actelion (-2,14% a 61,85 franchi), in seguito alla pubblicazione di un utile e di un giro d'affari considerati una mezza delusione dopo le aspettative createsi. Lonza (-0,64% a 109,50 franchi) ha da parte sua annunciato il ritiro della sua offerta pubblica di acquisto sulla canadese Patheon. Le altre blue chip non hanno presentato un andamento univoco. Fra i bancari è scesa Credit Suisse (-1,08% a 59,75 franchi), ma sono saliti UBS (+0,21% a 19,19 franchi) e Julius Bär (+1,36% a 41,62 franchi). Tutto in negativo il comparto assicurativo, con Swiss Re (-0,59% a 47,06 franchi) solo inizialmente più tonica di Swiss Life (-0,22% a 138,30 franchi) e Zurich (-0,60% a 249,00 franchi). Contrastati anche i pesi massimi difensivi: Nestlé (+1,16% a 45,44 franchi), già in evidenza ieri, è risultata più ricercata di Novartis (+0,66% a 53,00 franchi) e Roche (-1,16% a 162,40 franchi). Nel mercato allargato hanno presentato oggi risultati aziendali Kühne+Nagel (+1,00% a 95,95 franchi), Micronas (-3,78% a 4,33 franchi), Also (+3,05% a 42,25 franchi), Inficon (-1,52% a 123,10 franchi) e Bossard (-1,01% a 59,00 franchi). In evidenza Logitech (+0,43% a 18,66 franchi) che ha beneficiato per gran parte della seduta del buon andamento degli affari dell'americana Apple. ATS
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