
La borsa svizzera ha chiuso in lieve ribasso una seduta poco movimentata. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8233,45 punti, in flessione dello 0,12% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,08% a 8958,17 punti. Il quadro globale era tutto sommato positivo, in particolare grazie agli impulsi provenienti da Wall Street, che macina nuovi record quasi a ritmo giornaliero. Ma quando aumentano i corsi vi è anche la tendenza a realizzare i guadagni, hanno spiegato gli operatori. Dall'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti l'SMI è salito di oltre 600 punti. Per quanto riguarda i singoli titoli i riflettori sono rimasti puntati una volta ancora su Actelion (+6,44% a 215,00 franchi), sulla scia di voci che parlano di progressi in corso nell'ambito di un'eventuale fusione con la francese Sanofi. Stando ad alcuni osservatori l'azienda renana è giunta al punto di dover sottoscrivere una transazione perché altrimenti rischia una ribellione da parte degli investitori. Nello stesso comparto farmaceutico sono scivolate all'indietro Roche (-0,13% a 233,20 franchi) - che ha subito una battuta d'arresto negli Usa con il suo Ocrevus, un preparato contro la sclerosi multipla - e Novartis (-0,34% a 73,70 franchi). Si è difeso meglio invece il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,14% a 72,95 franchi). Negativi si sono rivelati i bancari UBS (-0,18% a 16,47 franchi), Julius Bär (-0,80% a 45,98 franchi) e Credit Suisse (-2,40% a 15,47 franchi). Quest'ultimo istituto è minacciato da una multa plurimiliardaria negli Usa; le sanzioni comunicate oggi dalla Commissione delle concorrenza non hanno per contro avuto alcun impatto sul corso. Si sono tinti di rosso anche gli assicurativi Zurich (-0,32% a 279,90 franchi), Swiss Life (-0,48% a 287,50 franchi) e Swiss Re (-1,08% a 96,10 franchi). In ordine sparso hanno finito i valori maggiormente sensibili ai cicli economici come ABB (-0,32% a 21,62 franchi), Adecco (-0,45% a 67,05 franchi) , Geberit (invariata a 401,70 franchi) e LafargeHolcim (+0,47% a 53,35 franchi). Vendite erano segnalate anche nel segmento del lusso, con Swatch (-0,54% a 313,80 franchi) solo un po' più tonica di Richemont (-0,74% a 66,85 franchi). Completano lo scacchiere dei 20 titoli principali Givaudan (-0,49% a 1822,00 franchi), SGS (-0,24% a 2056,00 franchi), Swisscom (-0,37% a 452,10 franchi) e Syngenta (-0,07% a 409,70 franchi). Nel mercato allargato è stata bene accolta una importante acquisizione negli Usa di Dormakaba (+6,93% a 756,00 franchi). Implenia (+0,42% a 71,30 franchi) ha annunciato contratti in Norvegia.
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