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Economia
Borsa svizzera chiude in ribasso, SMI -0,08%
Redazione
12 anni fa

La borsa svizzera ha oggi aggiornato una volta ancora il suo massimo pluriennale, chiudendo poi in lieve ribasso. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 9138,56 punti, in flessione dello 0,08% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,06% a 9138,56 punti. In mattinata il mercato aveva dato prova di una certa tonicità, favorito dai guadagni delle piazze asiatiche e dal leggero aumento del prezzo del petrolio. L'SMI ha così toccato quota 9194,55, un livello mai più raggiunto dall'autunno 2007. Con il trascorrere delle ore la propensione agli acquisti è andata però scemando, essenzialmente a causa della scarsità di impulsi. Il quadro generale per le azioni rimane comunque positivo, complice la carenza di alternative valide sul fronte della redditività. E nuovi stimoli sono attesi dalla Banca centrale europea: molti si aspettano che l'istituto comincerà presto ad acquistare obbligazioni statali e tutti guardano con attenzione alle indicazioni che verranno fornite giovedì. A livello di singoli titoli in evidenza sono rimasti per tutta la giornata i bancari UBS (+0,81% a 17,46 franchi), Credit Suisse (+1,02% a 25,85 franchi) e Julius Bär (+0,80% a 44,19 franchi). Nel segmento assicurativo, Swiss Re (+0,79% a 83,30 franchi) ha mostrato più dinamismo di Zurich (+0,17% a 303,20 franchi). Poco mossi hanno terminato i titoli più sensibili alla congiuntura quali ABB (-0,05% a 21,27 franchi), Adecco (-0,30% a 67,35 franchi), Geberit (+0,09% a 339,60 franchi) e Holcim (+0,35% a 72,20 franchi). Un po' d'incertezza è stata ravvisata nel comparto del lusso, con Swatch (-0,34% a 472,80 franchi) poco dietro a Richemont (-0,06% a 90,35 franchi). A Transocean (+0,21% a 19,40 franchi) è riuscito un mini-rimbalzo dopo le forti perdite di ieri. Tra i pesi massimi difensivi le difficoltà di Novartis (-0,97% a 92,25 franchi) sono solo in parte state compensate da Roche (+0,21% a 291,90 franchi) - che rileva una società americana - e Nestlé (invariata a 72,90 franchi). Completano il quadro delle blue chip Actelion (+0,52% a 115,50 franchi), Givaudan (+0,41% a 1733,00 franchi), SGS (-0,24% a 2087,00 franchi), Swisscom (+0,52% a 580,00 franchi) e Syngenta (-1,44% a 314,00 franchi). Nel mercato allargato Aryzta (-0,52% a 76,10 franchi) ha informato sull'andamento degli affari e AFG (+17,94% a 24,65 franchi) ha comunicato importanti cambiamenti nell'azionariato. Già in difficoltà ieri (-6%), Meyer Burger (-4,99% a 6,67 franchi) è risultata sotto pressione pure oggi dopo un avvertimento sui risultati reso noto dalla tedesca SMA Solar. Nel Liechtenstein VP Bank (+7,59% a 82,90 franchi) ha annunciato l'acquisizione di Centrum Bank.

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