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Economia
Borsa svizzera chiude in ribasso, SMI -0,08
Redazione
13 anni fa

La borsa svizzera ha chiuso oggi in lieve ribasso una seduta molto calma, complice l'assenza di stimoli che ha interessato tutte le piazze internazionali. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8257,32 punti (-0,08% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,10% a 7859,15 punti. A livello congiunturale la giornata ha risentito di segnali contrastanti: l'avvio delle vendite natalizie negli Usa, il cosiddetto "Black Friday", è apparso sotto tono, mentre gli ultimi indici sul comparto manifatturiero negli Stati Uniti e in Europa sono risultati superiori alle attese. Anche Wall Street non è stata in grado di fornire un orientamento preciso e il mercato si è così mosso pigramente all'interno di una ristretta fascia di oscillazione, con una volatilità scesa a livelli molto bassi. La situazione potrebbe però presto cambiare: nelle prossime sedute si guarderà alla riunione della Banca centrale europea e agli ultimi indicatori americani riguardanti il mercato del lavoro. Se questi ultimi dovessero essere buoni torneranno a farsi vivi i timori di una stretta monetaria negli Usa, con conseguenze ancora tutte da decifrare. Sul fronte interno l'attenzione era concentrata su Actelion (+0,20% a 75,65 franchi), che dopo una partenza assai negativa ha digerito senza eccessivi contraccolpi lo stop ai test sul Macitentan, un medicinale contro l'ulcera digitale. Il titolo ha così continuato a beneficiare della migliore performance dall'inizio dell'anno (+74% a franchi) fra tutte le blue chip. Rimanendo in ambito farmaceutico si sono mossi bene sia Novartis (+0,56% a 72,05 franchi), sia Roche (+0,63% a 254,30 franchi). Vendite sono per contro state segnalate sul terzo peso massimo difensivo, Nestlé (-0,91% a 65,60 franchi), dopo un articolo critico del "Fincial Times". Fra i bancari in rialzo è apparso Credit Suisse (+0,74% a 27,18 franchi), mentre ha faticato a decollare UBS (-0,12% a 17,26 franchi), che ha reso noto l'intenzione di riacquistare obbligazioni per migliorare la struttura dei fondi propri. In difficoltà sono rimasti per tutta la giornata gli assicurativi Swiss Re (-0,62% a 80,15 franchi) e Zurich (-0,40% a 251,90 franchi). In ordine sparso hanno chiuso i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-0,56% a 23,06 franchi), Adecco (+0,07% a 69,85 franchi), Geberit (invariata a 266,30) e Holcim (-0,53% a 65,40 franchi). In recupero, rispetto ai minimi di seduta, ha terminato il segmento del lusso, con Swatch (+0,17% a 595,00 franchi) un passo davanti a Richemont (-0,43% a 91,70 franchi). Nel mercato allargato è apparsa vivace Leonteq (+4,04% a 103,00 franchi), dopo una raccomandazione pubblicata da un domenicale. Realizzi di guadagno sono stati segnalati su Autoneum (-0,07% a 136,40 franchi) e Ascom (-1,37% a 14,45 franchi).

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