
Giornata negativa oggi per la Borsa svizzera che si è mantenuta costantemente al di sotto della linea di demarcazione aggravando le perdite nel pomeriggio. La paura di un giro di vite da parte delle banche centrali ha spinto a un realizzo di guadagni trascinando in basso i corsi. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso la seduta in calo dell'1,51% a 7673,01 punti. Quello allargato SPI dell'1,49% a 7244,22 punti. La seduta è stata caratterizzata da mancanza di impulsi. Tutti i titoli del listino principale hanno chiuso in calo: la maggiore flessione è stata registrata da Richemont (-3,43 % a 81,70 franchi), seguito da Adecco (-2,55% a 51,60 franchi) e Syngenta (-2,51% a 361,70 franchi). Altri titoli che hanno segnato perdite di oltre il 2% sono stati Swatch Group (-2,08% a 540,50 franchi), Transocean (-2,30% a 46,26 franchi) e UBS (-2,19% a 16,49 franchi). Gli altri due bancari CS Group e Julius Bär hanno ceduto rispettivamente l'1,22% (a 26,79 franchi) e lo 0,65% (a 36,79 franchi). Quanto agli assicurativi, Zurich ha lasciato sul terreno lo 0,61% (a 242,90 franchi) facendo meglio di Swiss Re (-1,23% a 68,05 franchi). Tra i pesi massimi difensivi le perdite più consistenti - superiori all'1% - sono state registrate da Nestlé (-1,43% a 62 franchi) e Roche (-1,59% a 229,40 franchi), mentre Novartis è scesa dello 0,96% a 67,10 franchi). ATS
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