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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +2,15%
Redazione
15 anni fa

Giornata molto positiva per la borsa svizzera, sebbene sia mancata l'euforia che ha caratterizzato gli scambi sulle altre piazze europee: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 5823,00 punti (+2,15% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato il 2,29% a 5297,06 punti. Dappertutto in Europa si è brindato all'accordo raggiunto della Ue sull'aumento fino a 1000 miliardi di euro della dotazione del fondo salva-stati Efsf e sul taglio del 50% del valore dei titoli greci nei portafogli delle banche. Sul fronte congiunturale il dato sul prodotto interno lordo americano nel secondo trimestre è stato in linea con attese e le richieste settimanali di sussidio disoccupazione sono risultate in calo. A lungo snobbati, gli investimenti azionari sono oggi tornati interessanti: la giornata è stata caratterizzata da volumi di contrattazione chiaramente superiori alla media dei giorni scorsi. "La gente ha ricominciato a mettere fuori la testa", ha sintetizzato un operatore interpellato dalla Reuters. Più scettici sono invece gli analisti: l'Eurozona rimane un enorme cantiere, è ancora troppo presto per sperare di aver trovato una soluzione ai problemi, ha osservato uno specialista. Come nel resto del continente anche in Svizzera le misure decise per far fronte alla crisi del debito hanno comunque messo le ali ai valori finanziari, fortemente sotto pressione negli ultimi mesi. In evidenza si sono così trovati i bancari UBS (+8,07% a 11,92 franchi), Credit Suisse (+11,38% a 27,12 franchi) e Julius Bär (+4,67% a 36,10 franchi), come pure gli assicurativi Swiss Re (+4,52% a 49,27 franchi) e Zurich (+4,41% a 210,80 franchi). Molto buono è stato anche il comportamento dei titoli più legati alla congiuntura come Adecco (+6,54% a 44,00 franchi), Holcim (+4,62% a 57,80 franchi) e - nel segmento del lusso - Swatch (+3,91% a 379,70 franchi) e Richemont (+4,88% a 51,60 franchi). Ha per contro a lungo arrancato ABB (+1,16% a 17,45 franchi), che oggi ha presentato l'andamento degli affari dopo nove mesi. Poco dinamici sono apparsi anche i difensivi Nestlé (+0,39% a 51,00 franchi), Novartis (+0,08% a 50,00 franchi) e Roche (+0,70% a 143,50 franchi). Nel mercato allargato balzo di Logitech (+16,10% a 8,94 franchi), tornata in zona utili nel secondo trimestre del 2010/2011. ATS

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