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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +1,83%
Redazione
10 anni fa

Trascinata dai suoi valori difensivi, la borsa svizzera ha terminato la settimana con una seduta in netto rialzo: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8099,63 punti, in progressione dello 1,83% rispetto a ieri. Il listino globale SPI ha guadagnato l'1,64% a 8827,99 punti. Il mercato elvetico ha avviato le contrattazioni timidamente in positivo sulla scia del nuovo record di Wall Street ed è poi costantemente salito di tono, con l'SMI che è tornato a respirare l'aria degli 8000 punti. "Siamo sulla buona strada per un rally di fine anno", ha commentato un operatore. Tutte e cinque le sedute di questa settimana sono state archiviate con il segno più. Gli investitori hanno accolto con favore la prospettiva di un proseguimento della politica ultra-espansiva praticata dalla Banca centrale europea. Digerite le ultime decisioni dell'Eurotower, ora lo sguardo si sposta già alla settimana prossima. Mercoledì è in programma la tanto attesa riunione della Federal Reserve: la gran parte degli analisti si aspetta il primo aumento dei tassi da un anno a questa parte. Giovedì toccherà poi alla Banca nazionale svizzera (BNS) prendere posizione. Sul fronte interno ha fatto faville il comparto farmaceutico. Ha avviato le danze Actelion (+3,10% a 209.70 franchi), ma sono tornati a farsi avanti anche i pretendenti di Novartis (+3,28% a 70,75 franchi) e Roche (+3,36% a 227,80 franchi). Non lontano ha volteggiato anche un altro importante peso massimo difensivo, Nestlé (+3,35% a 71.00 franchi). Hanno per contro arretrato - dopo le ultime sedute assai positive - i bancari UBS (-2,57% a 17,08 franchi), Credit Suisse (-1,58% a 15,60 franchi) e Julius Bär (-0,52% a 46,35 franchi). Meno univoci si sono mostrati gli assicurativi Zurich (+0,32% a 277,90 franchi), Swiss Life (-0,42% a 286,50 franchi) e Swiss Re (+0,26% a 96,25 franchi). In ordine sparso hanno chiuso pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,24% a 21,28 franchi), Adecco (-0,76% a 64,95 franchi), LafargeHolcim (-0,09% a 54,25 franchi) e Geberit (+1,26% a 402,00 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-0,84% a 317,60 franchi) è apparsa ancora meno tonica di Richemont (-0,44% a 67,50 franchi). SGS (+1,15% a 2029,00 franchi) ha annunciato l'acquisizione di una società portoghese. Completano il quadro dei 20 titoli principali Givaudan (+1,96% a 1821,00 franchi), Swisscom (+2,10% a 446,80 franchi) e Syngenta (+0,81% a 409,80 franchi). Nel mercato allargato Straumann (+5,87% a 374,00 franchi) ha approfittato di un cambiamento di raccomandazione da parte di Morgan Stanley. Osservata speciale è rimasta Varia US Properties (-2,57% a 36,05 franchi), al suo secondo giorno di contrattazioni.

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