
La Borsa svizzera ha terminato gli scambi in netto rialzo. L'indice dei valori guida SMI ha guadagnato in chiusura l'1,52% a 8'638,42 punti, mentre il listino globale SPI l'1,46% a 10'088,78 punti. Gli esperti parlano di rally di recupero dopo le perdite degli ultimi giorni. Le minacce di una guerra commerciale tra la Cina e gli Stati Uniti si sono attenuate e gli investitori sembrano aver ormai voltato le spalle allo scenario peggiore. Il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin e il Rappresentante Usa per il commercio internazionale Robert Lighthizer stanno negoziando con le loro controparti cinesi per risolvere le divergenze, ha dichiarato Peter Navarro, consigliere per le politiche commerciali del presidente americano Donald Trump. Sul fronte interno tutti i titoli del listino principale hanno terminato la seduta in crescita. L'umore non è però del tutto positivo: molti investitori si sono mostrati esitanti, come dimostra il volume degli scambi che è risultato inferiore ai giorni in cui i titoli scendevano. Nell'arco dell'intera giornata si è distinta ABB (+2,47% a 22,40 franchi), che si è aggiudicata una grande commessa in Australia: per 30 milioni di dollari modernizzerà due importanti linee elettriche.
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