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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +1,30%
Redazione
13 anni fa

I buoni risultati congiunturali ed aziendali in provenienza dall'Europa e dagli Stati Uniti hanno fatto scendere i timori di un rallentamento dell'economia mondiale, ma gli investitori, secondo gli analisti, sono rimasti prudenti, in attesa del dato sul mercato del lavoro negli USA, che sarà pubblicato domani. La borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni con l'SMI in rialzo dell'1,30% a 8'218.44 punti, mentre l'indice SPI ha fatto segnare una progressione dell'1,27% a quota 7'851.74. La decisione della Banca centrale europea di lasciare invariati i tassi ha avuto solo un effetto marginale e di breve durata, mentre ai mercati è piaciuta la dichiarazione del presidente dell'istituto Mario Draghi, secondo cui la BCE monitora i mercati e resta pronta ad "azioni decisive", se necessario. Al centro dell'attenzione oggi vi è stata Credit Suisse che ha annunciato per il 2013 un utile netto di 3,069 miliardi di franchi, più che raddoppiato rispetto agli 1,349 miliardi dell'anno prima. Il titolo in borsa, dopo una flessione pronunciata, ha recuperato terreno per poi chiudere a +1,52% (a 27.46 franchi). Agli analisti non sono piaciuti i risultati relativi al quarto trimestre: l'utile netto attribuibile agli azionisti di 276 milioni di franchi si è infatti attestato chiaramente sotto le previsioni. Di segno positivo anche la concorrente UBS (+0,55% a 18.38 franchi) e soprattutto Julius Bär, che ha guadagnato il 2,46% (a 41.60 franchi). Hanno sostenuto il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+2,39% a 66.50 franchi), Novartis (+0,49% a 71.40 franchi) e Roche (+0,81% a 248.80 franchi). Swisscom, che ha comunicato di aver generato lo scorso anno un volume d'affari di 11,434 miliardi di franchi (+0,4%) e un utile netto di 1,695 miliardi (-6,6%), è salita dell'1,01% (a 500.00 franchi). La banca cantonale di Zurigo ha indicato che il giro d'affari del principale operatore telecom elvetico rientra nella "forbice" prevista dagli analisti, mentre il risultato operativo è superiore alle attese. Un buon segnale è costituito anche dall'evoluzione favorevole della controllata Fastweb. Nel segmento del lusso Swatch ha fatto un balzo del 2,89% (a 569.50 franchi), dopo che ieri ha ancora una volta annunciato risultati da incorniciare con un utile netto progredito nel 2013 del 20,2%, a 1,928 miliardi di franchi. Sulla sua scia Richemont, che è salita del 2,86% (a 86.30 franchi). Il calo delle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti ha spinto verso l'alto Adecco (+3,66% a 72.30 franchi).

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