
La borsa svizzera chiude la seduta in rialzo, favorita fra l'altro da stimolanti dati congiunturali americani. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8299,19 punti (+1,23%), mentre il listino globale SPI ha guadagnato l'1,19% a 8050,11 punti. Archiviato un lunedì negativo il mercato torna così ad imboccare la strada della crescita. Dopo aver beneficiato in mattinata di un effetto rimbalzo i corsi hanno acquisito ulteriore vigore nel pomeriggio, soprattutto dopo la pubblicazione del dato sulla fiducia dei consumatori americani, salita ai massimi dal gennaio 2008. Il dato è considerato importante, perché potrebbe significare che la debolezza registrata dall'economia americana nei primi mesi dell'anno era dovuta solo all'inverno particolarmente rigido. A favorire gli acquisti sono state anche le voci su possibili misure di stimolo in Cina: proprio i dubbi relativi alla congiuntura del grande paese asiatico avevano portato ieri tutte le piazze a chiudere in ribasso. Ma nel frattempo i timori sembrano rientrati. E anche il calo della fiducia delle imprese in Germania, sebbene sia risultato più importante del previsto, non ha scalfito l'ottimismo di fondo. Per quanto riguarda i singoli titoli Actelion (+0,82% a 85,55 franchi), che ieri aveva sofferto per l'ondata di vendite partita dagli Usa nel settore bio-tech, ha recuperato solo in parte le perdite. Positivi per tutta la seduta si sono mostrati i bancari UBS (+0,67% a 17,94 franchi), Credit Suisse (+0,70% a 27,32 franchi) e Julius Bär (+1,17% a 38,88 franchi): quest'ultimo istituto ha annunciato che assumerà il controllo della brasiliana GPS Investimentos Financeiros e Participações. Si sono mossi bene pure gli assicurativi Swiss Re (+0,49% a 81,45 franchi) e Zurich (+1,85% a 269,30 franchi). Fra i valori maggiormente sensibili alla congiuntura si è messa in luce Geberit (+2,22% a 286,10 franchi), più tonica di ABB (+0,27% a 21,95 franchi) e Adecco (+0,48% a 72,90 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+0,92% a 548,00 franchi) ha virato anche in negativo, per poi recuperare e superare Richemont (+0,61% a 82,15 franchi). Continua intanto il buon momento di Syngenta (+1,47% a 332,20 franchi), già protagonista di un ottimo avvio di settimana, mentre meno dinamiche sono apparse Swisscom (+0,86% a 529,50 franchi), SGS (+0,85% a 2135,00 franchi) e la solitamente volatile Transocean (+0,34% a 35,50 franchi). Hanno trainato il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,62% a 65,85 franchi), Novartis (+0,56% a 72,05 franchi) e soprattutto Roche (+2,39% a 265,70 franchi). Nel mercato allargato l'attenzione era concentrata su Bâloise (+2,93% a 112,30 franchi), che ha presentato il bilancio 2013. Hanno informato sull'andamento degli affari anche tutta una serie di altre società, a partire da Valartis (+1,95% a 20,90 franchi), Partners Group (+4,45% a 248,70 franchi) e MCH (-0,85% a 58,50 franchi). Walter Meier (+1,96% a 49,45 franchi) ha reso noti i dettagli del suo programma di riacquisto di azioni. Leclanché (+2,63% a 4,68 franchi) è arrivata a guadagnare in mattinata fino al 7% dopo l'annuncio di un nuovo prodotto.
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