
Seduta tutta di segno positivo alla Borsa svizzera. La piazza aveva aperto in rialzo favorita dal buon andamento di Tokyo, che ha chiuso in crescita del 2,73%. Nel pomeriggio è stata sostenuta dall'accelerazione registrata a Wall Street. Il listino principale SMI ha terminato la giornata a quota 7'729.71, in aumento dell'1,23%. L'indice allargato SPI è uscito dalle contrattazioni a 7'295.05 punti (+1,16%). Gli investitori si mostrano prudenti in attesa delle decisioni di mercoledì della banca centrale americana, ha osservato un broker. L'indice Empire manifatturiero, che misura l'andamento del settore industriale nello stato di New York, è salito in giugno a 7,8, ai massimi degli ultimi tre mesi. Il dato, comunicato nel pomeriggio, è migliore delle attese degli analisti. La fiducia dei costruttori edili americani è salita in giugno a 52 da 44 di maggio, ai massimi dal marzo 2006. Sotto la luce dei riflettori oggi figurava ABB, che è salita del 2,58% (a 20,71 franchi). Il gruppo ha nominato un nuovo Ceo: Ulrich Spiesshofer, di nazionalità tedesca e attualmente membro della direzione per la divisione automazione e propulsione, succederà a Joe Hogan a partire dal 15 settembre. Hogan, americano a capo della società dal 2008, aveva annunciato la sua partenza - inattesa - all'inizio di maggio per motivi privati. Gli analisti sottolineano le prestazioni di Spiesshofer nella divisione di cui è alla guida. La scelta di un candidato interno non sorprende, visto che da settimane era considerato il favorito del presidente del Cda, è stato indicato. Fra gli altri titoli più legati alle oscillazioni della congiuntura, Adecco ha guadagnato l'1,25% (a 52,80 franchi), Geberit lo 0,86% (a 234,20 franchi) e Holcim lo 0,95% (a 68,80 franchi). Nel settore del lusso, Richemont è avanzata dell'1,50% (a 84,35 franchi), Swatch Group dello 0,56% (a 536,00 franchi). Richemont ha beneficiato di una valutazione da parte di HSBC, hanno spiegato gli operatori. Quanto ai titoli difensivi di peso, Nestlé è in rialzo dello 0,89% (a 62,40 franchi), Novartis dell'1,27% (a 67,75 franchi) e Roche dell'1,85% a 231,10 franchi). Fra i bancari, UBS è cresciuta dello 0,61% (a 16,58 franchi), Credit Suisse dello 0,38% (a 26,41 franchi) e Julius Bär dello 0,43% (a 36,97 franchi). Buono l'andamento dei titoli assicurativi, con Swiss Re in aumento dell'1,54% (a 69,45 franchi) e Zurich dell'1,12% (a 243,60 franchi). Tra le altre blue chip SGS ha fatto sapere oggi di avere rilevato un'azienda in Cina. Il titolo del gruppo ginevrino ha registrato una progressione del 2,43% a (2154.00 franchi). ATS
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