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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +1,14%
Redazione
17 anni fa

La Borsa svizzera, al pari delle altre piazze europee, è virata in territorio positivo nel pomeriggio dopo la pubblicazione dei dati sul prodotto interno lordo americano. I listini hanno guadagnato terreno parallelamente all'andamento favorevole a Wall Street. L'indice principale SMI ha chiuso a 6351,27 punti, in crescita dell'1,14%. L'allargato SPI è progredito dell'1,09% a quota 5452,28. Il Pil degli Stati Uniti ha registrato nel terzo trimestre 2009 il primo rialzo da oltre un anno. Il tasso di espansione si è attestato al 3,5%, in base alla prima stima diffusa oggi dal Dipartimento del Commercio. Il dato è superiore alle stime degli analisti che avevano previsto un +3,2%. Sul listino principale in particolare hanno pesato l'ABB e la Lonza, che hanno pubblicato stamane i risultati trimestrali. La Lonza ha subito un crollo del 25% a 79,50 franchi. Il fabbricante di specialità per l'industria farmaceutica ha riveduto verso il basso le previsioni sugli utili di medio termine. Il gruppo basilese ha annunciato per i prossimi due anni una riduzione dei costi per 60-80 milioni di franchi. Il pacchetto di misure si tradurrà nella soppressione di 450 di posti di lavoro, pari a circa il 5% dell'organico. Per l'esercizio corrente prevede di realizzare un utile operativo di 360-380 milioni di franchi, contro 441 milioni nel 2008. L'ABB ha registrato un calo del 2,35% (a 19,96 franchi). L'utile netto nel terzo trimestre è salito del 12% a poco più di un miliardo di dollari, in linea con le previsioni. Esso tuttavia comprende 380 milioni di dollari derivanti dallo scioglimento di accantonamenti. Sull'andamento del titolo ha avuto un impatto negativo la contrazione del 21% degli ordinativi in entrata nonché le previsioni per il resto dell'anno e per il 2010, hanno osservato gli operatori. Qaunto ai due giganti farmaceutici, la Novartis è di poco al di sopra della linea (+0,09% a 53,40 franchi), la Roche è avanzata dello 0,67% (a 165,20 franchi). La Nestlé è in crescita dell'1,65% (a 48,02 franchi), malgrado ieri sera l'agenzia di rating Moody's abbia confermato il voto "Aa1" attribuito al gigante alimentare, ma abbassato le prospettive. Positivi anche i titoli bancari, guidati dal Credit Suisse che è avanzato del 4,14% a 56,65 franchi. Fra gli altri titoli si sono messi in luce Swatch Group, con una progressione del 4,39% (a 244,90 franchi) e Holcim (+4,61% a 68,05 franchi). Sul mercato allargato, Geberit ha guadagnato il 7,41% (a 166,70 franchi). Il fabbricante di impianti sanitari è riuscito a tenere meglio delle previsioni e a livello operativo ha lavorato bene, stando agli operatori. La Straumann è invece in ribasso del 5,87% (a 252,50 franchi). Il produttore di impianti dentari subisce le conseguenze della crisi economica. Nei primi nove mesi dell'anno le vendite sono diminuite del 6,3%. ATS

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