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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,85%
Redazione
10 anni fa

La borsa svizzera chiude in rialzo, trascinata dai suoi titoli bancari: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 7912,39 punti, in progressione dello 0,85% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,74% a 8654,48 punti. Il mercato conferma quindi la tendenza palesata già nella prima seduta settimanale. La crisi politica in Italia non fa al momento paura e gli sguardi sono già rivolti alla riunione della Banca centrale europea in programma giovedì. Non sono attesi cambiamenti a livello di tassi, ma alla luce delle incertezze sorte dopo il no al referendum italiano gli osservatori si aspettano che l'istituto prolunghi di sei mesi il programma di acquisto di titoli, venendo in tal modo in soccorso alle banche della penisola. Sul fronte interno gli occhi erano una volta ancora puntati su Actelion (+3,80% a 210,40 franchi): secondo Bloomberg la francese Sanofi starebbe valutando una contro-offerta rispetto a quella dell'americana Johnson&Johnson. Nello stesso comparto farmaceutico Roche (+0,63% a 223,50 franchi) è apparsa più dinamica di Novartis (-0,14% a 69,40 franchi). Tonico si è rivelato anche un altro peso massimo difensivo, Nestlé (+0,59% a 68,40 franchi). Hanno accelerato con il passare delle ore UBS (+4,41% a 16,82 franchi), favorita da un cambiamento di raccomandazione di Morgan Stanley, Credit Suisse (+4,45% a 14,31 franchi) - che domani terrà la giornata degli investitori - e Julius Bär (+2,01% a 45,74 franchi): dappertutto in Europa i bancari avevano il vento in poppa, sulla scia di un maggiore sentimento di fiducia nella capacità di far fronte ai problemi degli istituti italiani. Più staccati hanno chiuso gli assicurativi Zurich (+1,32% a 269,50 franchi), Swiss Life (+0,90% a 281,60 franchi) e Swiss Re (+1,38% a 95,75 franchi). Ha ripiegato la gran parte dei valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,28% a 21,16 franchi), LafargeHolcim (-0,19% a 53,55 franchi) e Geberit (-0,55% a 399,50 franchi), mentre si è difesa molto meglio Adecco (+1,92% a 63,60 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+0,48% a 313,10 franchi) ha staccato nel finale Richemont (-0,15% a 66,60 franchi). In Italia Fastweb, filiale di Swisscom (+0,85% a 437,60 franchi), ha sottoscritto un partenariato strategico con Tiscali. Completano il quadro dei 20 titoli principali Givaudan (+1,07% a 1787,00 franchi), SGS (invariata a 2030,00 franchi) e Syngenta (+0,20% a 400,00 franchi). Nel mercato allargato Schaffner (-5,85% a 222,20 franchi) ha presentato i risultati dell'esercizio 2015/2016 e ha annunciato la rinuncia a un dividendo. Dopo tre giornate fortemente negative Meyer Burger (+14,55% a 2,44 franchi) ha rimbalzato.

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