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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,69%
Redazione
17 anni fa

La borsa svizzera ha chiuso la settimana al rialzo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 6211,58 punti (+0,69% rispetto a ieri), dopo aver toccato un nuovo massimo dell'anno a 6262,29 punti. Il listino globale SPI è progredito pure dello 0,69% a 5346,00 punti. Vista l'assenza di notizie riguardante i titoli principali l'attenzione degli operatori è concentrata su alcuni dati macroeconomici. Il dato di agosto dell'indice della fiducia dei consumatori americani, calcolato da Reuters e dall'Università del Michigan, si è rivelato migliore del previsto. La spesa personale in luglio dei cittadini Usa è risultata in linea con le attese, mentre i redditi sono rimasti invariati, contro la previsione di un lieve aumento. In Svizzera il barometro KOF è salito in agosto in modo inatteso. "Le prospettive congiunturali continuano a migliorare, cosa che dà slancio alla borsa", ha commentato un operatore. I listini sono andati così rinvigorendosi con il passare delle ore, per poi però correggere parzialmente il tiro dopo il passaggio in territorio negativo di Wall Street. In evidenza il settore bancario, con UBS (+3,08% a 19,41 franchi) sempre più vicina alla soglia dei 20 franchi e più tonica di Credit Suisse (+0,74% a 54,40 franchi) e Julius Bär (+2,25% a 54,50 franchi). Bene anche gli assicurativi Swiss Re (+3,79% a 49,24 franchi), Zurich (+1,47% a 234,60 franchi) e Swiss Life (+1,09% a 121,10 franchi), mentre in controtendenza si è mossa Bâloise (-2,47% a 94,70 franchi), che ha sofferto i realizzi di guadagno dopo la buona chiusura di ieri seguita ai semestrali. In ribasso, dopo i guadagni iniziali, pure i farmaceutici Novartis (-0,24% a 49,16 franchi) e Roche (-0,12% a 168,50 franchi), nonché il terzo titolo difensivo di peso, Nestlé (-0,05% a 42,90 franchi). Sotto la linea pure Nobel Biocare (-1,73% a 31,84 franchi) e Synthes (-1,03% a 125,00 franchi). Nel mercato allargato si segnalano Kudelski (+9,34% a 24,58 franchi), in forte progressione grazie agli utili semestrali sopra le attese, e Schmolz+Bickenbach (-5,93% a 36,50 franchi), che oggi ha annunciato una perdita e una contrazione del fatturato. Bene accolto è stato anche il semestrale di Vetropack (+7,94% a 1848,00 franchi). ATS

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