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Economia
Borsa svizzera chiude in rialzo, SMI +0,67%
Redazione
13 anni fa

Mini-rimbalzo per la Borsa svizzera, che archivia una seduta positiva dopo diverse giornate difficili. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8186,62 punti (+0,67% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,78% a 7828,65 punti. Gli operatori erano oggi alle prese con una spinosa domanda: la fase di correzione dei mercati è già finita? Tutti riconoscono come le turbolenze che stanno interessando diversi Paesi emergenti e che hanno influenzato i corsi di recente non siano da considerare di poco conto. Gli ottimisti fanno però notare che i problemi maggiori vengono mostrati da Stati relativamente poco importanti, mentre la situazione appare meno grave presso colossi come Brasile e India. A livello fondamentale le prospettive per le azioni sono tuttora considerate favorevoli. Negli Usa due terzi dei risultati aziendali si sono rivelati superiori alle previsioni e anche in Svizzera le delusioni sono state scarse. Pure l'indice di volatilità VSMI, importante indicatore del "nervosismo" sulla piazza elvetica, è andato calando, rimanendo però sopra la media delle ultime settimane. Ma le incertezze rimangono. "Stiamo guidando con il freno a mano tirato", ha sintetizzato un operatore interrogato dalla Reuters. Gli investitori temono un nuovo taglio alle misure di stimolo da parte della Federal Reserve, il cui comitato di politica monetaria si riunisce oggi e domani, per poi comunicare le sue decisioni domani sera. E a livello congiunturale non è piaciuto il dato americano relativo agli ordini di beni durevoli in dicembre, decisamente inferiore alle attese. Sul fronte interno mancavano oggi notizie di rilievo. Per quanto riguarda i singoli titoli è rimasta in evidenza per tutta la seduta Adecco (+3,50% a 74,00 franchi), dopo una raccomandazione di JPMorgan. In progressione hanno chiuso anche altri titoli legati alla congiuntura quali ABB (+0,97% a 22,81 franchi), Geberit (+1,45% a 265.00 franchi) e Holcim (+0,83% a 66,60 franchi), come pure, nel segmento del lusso, Swatch (+0,09% a 535,00 franchi) e Richemont (+0,24% a 84,60 franchi). Bene orientati si sono rivelati i bancari UBS (+1,90% a 18,24 franchi) e Credit Suisse (+0,54% a 27,94 franchi), nonché gli assicurativi Swiss Re (+0,32% a 78,65 franchi) e Zurich (+0,76% a 264,00 franchi). Fra i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,08% a 66,45 franchi) è sembrata meno tonica di Novartis (+0,56% a 71,30 franchi) e Roche (+0,71% a 241,70 franchi). Queste ultime due società informeranno rispettivamente domani e dopodomani sull'esercizio 2013. Nel mercato allargato acquisti sono stati segnalati su Ascom (+7,45% a 17,30 franchi), che ieri ha pubblicato dati provvisori relativi all'anno scorso. Hanno rimbalzato Meyer Burger (+8,70% a 13,75 franchi) e Basilea (+6,79% a 124,20 franchi), sotto pressione negli scorsi giorni: riguardo alla prima azienda è stata prestata attenzione anche alle esternazioni positive del responsabile delle finanze Michel Hirschi.

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