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Economia
Borsa svizzera chiude in rialzo, SMI +0,63%
Redazione
15 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso la seduta in rialzo, sebbene in modo meno deciso delle altre principali piazze continentali: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 5804,31 punti (+0,63% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,78% a 5226,86 punti. A pesare sul listino principale elvetico, che per tutta la giornata ha stentato a tenere il passo degli indici stranieri, è stata soprattutto Novartis (-0,38% a 52,60 franchi), che ha sofferto per l'annuncio del blocco degli studi sul suo farmaco Tekturna, un preparato contro l'ipertensione che si è rivelato inadeguato per i pazienti ad alto rischio. Il gigante renano ha trascinato al ribasso anche i "cugini" di Roche (-0,44% a 157,70 franchi). Il terzo difensivo di peso, Nestlé (+0,38% a 52,40 franchi), non si è rivelato un sufficiente contrappeso. I bancari UBS (+1,11% a 10,92 franchi) e Credit Suisse (+1,79% a 21,61 franchi) hanno inizialmente risentito delle dichiarazioni del presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, che ha ipotizzato problemi di rifinanziamento per gli istituti europei nel primo trimestre 2012 e che ha frenato sull'acquisto di titoli di stato da parte dell'Eurotower. Fra i valori più sensibili alla congiuntura si segnala il rimbalzo di Adecco (+3,95% a 37,90 franchi), ieri sotto pressione, mentre ABB (+1,67% a 17,08 franchi) è rimasta a lungo ferma al palo, per poi accelerare nel finale. Sugli scudi fin da subito è stato per contro il segmento del lusso, con Swatch (+2,86% a 338,00 franchi) e Richemont (+3,02% a 46,33 franchi) in chiaro rialzo, favorite dagli ultimi dati sull'export orologiero. Nel mercato allargato balzo di Charles Vögele (+14,60% a 18,45 franchi), dopo che Migros ha fatto sapere di aver portato la sua quota a oltre il 25%. Buono anche l'andamento di Implenia (+2,27% a 22,50 franchi), che ieri sera ha stimato in rialzo l'utile 2011. ATS

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