
La Borsa svizzera ha chiuso in territorio positivo. In mattinata i guadagni si erano un po' assottigliati con dati congiunturali deludenti dell'UE, ma nel pomeriggio hanno ripreso quota sulla scia dell'evoluzione favorevole di Wall Street. Il listino principale SMI ha terminato a 7901,73 punti, in aumento dello 0,58%. L'indice allargato SPI è uscito dalle contrattazioni a quota 7417,43 punti (+0,68%). La notizia sulle spese dei consumatori americani non ha influenzato i mercati. Il rallentamento è in linea con le attese. Superiore alle previsioni invece il dato sulle vendite di case esistenti in corso negli Stati Uniti (+1,5% in marzo rispetto a febbraio). Ha avuto un influsso positivo la formazione del governo in Italia. Gli investitori dovrebbero comunque rimanere prudenti, stando a un operatore. Diverse borse in Europa rimarranno chiuse per il Primo maggio. Sono poi previste decisioni della banca centrale americana mercoledì e di quella europea giovedì. Sono attesi impulsi principalmente dalle aziende. Domani sarà UBS a pubblicare i risultati trimestrali, giovedì toccherà a Swiss Re. Oggi la grande banca ha registrato un incremento dell'1,16% (a 15,71 franchi), il Credit Suisse dello 0,48% (a 26,96 franchi) e la Julius Bär del 2,73% (a 35,74 franchi). Fra gli assicurativi, Swiss Re è avanzata dello 0,54% (a 74,30 franchi), Zurich dello 0,82% (a 258,50 franchi). Quanto ai ciclici, ABB è arretrata dell'1,86% o di 0,40 franchi (a 21,06 franchi). Va tenuto conto che il titolo del gruppo elvetico-svedese da oggi è negoziato senza la cedola del dividendo di 0,68 franchi. Adecco è salita dell'1,61% (a 50,35 franchi), Geberit - che domani pubblicherà le cifre del primo trimestre - è in aumento dello 0,18% (a 226,40 franchi), Holcim dello 0,98% (a 71,80 franchi). Il settore del lusso, durante il Salone Baselworld dell'orologeria e della gioielleria, registra incrementi contenuti: +0,33% per Richemont (a 76,20 franchi), +0,47% per Swatch Group (a 532,50 franchi). Positivi i titoli difensivi di peso, con Nestlé che ha guadagnato lo 0,99% (a 66,55 franchi), Novartis lo 0,14% (a 69,10 franchi) e Roche lo 0,82% (a 233,80 franchi). Novartis è in progressione malgrado le accuse di corruzione negli USA. Syngenta è in aumento dell'1,10% (a 395,00 franchi), malgrado quindici Stati membri dell'Ue abbiano votato oggi a favore del divieto di utilizzo per due anni di tre tipi di insetticidi ritenuti dannosi per le api prodotti dalla tedesca Bayer e dalla basilese Syngenta per le colture di girasole, mais, colza e cotone. Non essendo i voti sufficienti per raggiungere la maggioranza qualificata necessaria, ora la decisione passa nelle mani della Commissione europea. L'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) ha deciso di allinearsi parzialmente alla decisione, sospendendo a partire dall'estate il loro utilizzo per l'avvolgimento delle sementi di mais e colza. Fra gli altri valori guida si è messo in luce Givaudan: +2,21% (a 1203,00 franchi). ATS
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