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Economia
Borsa svizzera chiude in rialzo, SMI +0,54%
Redazione
16 anni fa

Giornata positiva oggi per la borsa svizzera, sostenuta anche dalla buona performance di Wall Street. In chiusura, l'indice SMI dei valori guida si è attestato a 6512,19 punti, in crescita dello 0,54%. Sul mercato allargato, l'SPI è avanzato dello 0,59% a 5780,71 punti. L'attenzione degli operatori era oggi tutta per il Credit Suisse e Novartis che hanno pubblicato i dati trimestrali. Per quanto riguarda la seconda banca elvetica, il titolo ha subito un salasso del 4,45% a 41,41 franchi. L'utile netto è crollato del 74% nel terzo trimestre dell'anno a 609 milioni di franchi, deludendo gli analisti che si attendevano in media 920 milioni. Tra gli altri bancari, UBS si è risollevata nel pomeriggio, finendo in crescita dello 0,51% a 17,59 franchi. Anche Julius Baer si è ripresa, registrando una progressione dello 0,99% a 37,65 franchi. Inversione di tendenza nel pomeriggio anche per gli assicurativi, con ZFS che ha guadagnato lo 0,59% a 237,7 franchi e Swiss Re lo 0,17% a 48,3 franchi. Dopo i guadagni messi a segno in mattinata, Novartis ha perso terreno nel pomeriggio per chiudere invariata a 57,3 franchi. Il gigante farmaceutico basilese ha chiuso i primi nove mesi con un utile netto di 7,7 miliardi di dollari (7,42 miliardi di franchi), in aumento del 26% rispetto a gennaio-settembre del 2009. La concorrente Roche è risultata in calo dello 0,49% a 143,2 franchi. Sempre nel comparto farmaceutico, Actelion ha terminato la giornata in flessione del 6,17% a 48,79 franchi, dopo aver reso noto risultati deludenti. L'utile netto è risultato di 105,3 milioni di franchi nel terzo trimestre 2010, 3 milioni circa in meno rispetto al pari periodo dell'anno prima. Il giro d'affari è rimasto pressoché invariato a 451,2 milioni di franchi (+1%). Nel comparto del lusso, Swatch è avanzata del 4,36% a 378,3 franchi e Richemont del 3,76% a 48,56 franchi. In settembre si è assistito ad una accelerazione delle esportazioni dell'industria orologera, salite a 1,45 miliardi di franchi, pari a una crescita del 25,5% rispetto al mese corrispondente del 2009. Tra le azioni che hanno sostenuto gli scambi figura Nestlé (+1,82% a 53,05 franchi), sospinta anche dai buoni risultati pubblicati da Danone. Bene anche i ciclici come ABB (+2,08% a 22,1 franchi) e Adecco (+1,43% a 56,7 franchi). Dopo il calo iniziale Synthes, attivo nell'ingegneria biomedica, ha guadagnato terreno incassando un +0,17% a 118,3 franchi. La società ha ottenuto un fatturato di 907,2 milioni di dollari (862 milioni di franchi) nel terzo trimestre 2010, in crescita del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2009. Per i primi nove mesi dell'anno, la progressione è dell'8,3%, a 2,7 miliardi. Questi dati sono leggermente inferiori a quelli stimati dagli analisti. Sul listino allargato, Oerlikon è avanzata dello 0,7% a 4,43 franchi. Dopo un lungo purgatorio, gli affari per l'azienda svittese incominciano ad andare meglio, tanto che conta di archiviare l'esercizio in corso con un utile operativo. La società ha registrato un fatturato dopo nove mesi di 2,5 miliardi di franchi, in crescita del 14% su un anno. Le nuove commesse sono aumentate di un terzo a 3,2 miliardi. Gli ordini in portafoglio ammontano a 1,6 miliardi (+45%). ATS

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