
Seduta positiva per la borsa svizzera, che ha avuto oggi un andamento lineare all'interno di una banda di oscillazione assai ridotta: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 6711,71 punti (+0,45% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,42% a 6176,98 punti. Vista la scarsità di notizie aziendali gli investitori hanno puntato gli occhi sugli indicatori macroeconomici e sugli aspetti politici globali. Al centro dell'attenzione figurava ancora una volta la Grecia, dopo l'intesa fra Eurogruppo e Fondo monetario internazionale per ridurre il debito ellenico. Stando agli operatori l'effetto positivo dell'accordo si è però già almeno in parte spento. Anche alcuni dati positivi provenienti dagli Usa - a cominciare dall'indice di fiducia dei consumatori, salito in novembre ai massimi dal 2008 - non hanno provocato slanci euforici: i timori legati alle trattative per l'approvazione del bilancio americano impongono una buona dose di prudenza e Wall Street ha così avviato gli scambi in negativo. Sul fronte interno si è mossa bene Credit Suisse (+1,36% a 21,54 franchi): secondo il "Financial Times" l'istituto intende cancellare 100 posti di lavoro nell'investment banking inglese. Inoltre JPMorgan ha rivisto nettamente al rialzo il suo obiettivo di corso. UBS (-0,34% a 14,47 franchi) ha finito per contro al ribasso, all'indomani delle aspre critiche mosse dalle autorità di sorveglianza svizzera e britannica per il caso Adoboli. Non ha avuto un orientamento unitario il settore assicurativo, con Swiss Re (-0,38% a 65,55 franchi) - già sotto pressione ieri in seguito alle conseguenze dell'uragano Sandy - e Zurich (+0,17% a 232,30 franchi). Per quanto riguarda i titoli maggiormente legati alla congiuntura ABB (+0,40% a 17,58 franchi) ha annunciato una commessa importante in Cina. Guadagni sono stati realizzati dalla sempre volatile Transocean (+1,14% a 42,68 franchi). In positivo sono rimasti praticamente per tutta la giornata i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,42% a 59,90 franchi), Novartis (+0,98% a 56,60 franchi) e Roche (+0,28% a 179,00 franchi). Nel mercato allargato si sono azzerati gli iniziali guadagni di Swiss Life (-0,16% a 125,30 franchi), che ieri aveva perso il 4% e che domani terrà la lungamente attesa giornata degli investitori. OC Oerlikon (+4,30% a 9,47 franchi) ha annunciato la conclusione della vendita del comparto solare. ATS
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