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Economia
Borsa svizzera chiude in rialzo (SMI +0,43%)
Redazione
13 anni fa

Il sollievo per la mancata presa d'assalto da parte dei risparmiatori ciprioti delle banche in seguito alla loro riapertura dopo quasi due settimane ha sostenuto la Borsa svizzera. La seduta è comunque stata calma: prima di Pasqua gli investitori non hanno più voluto prendersi grandi rischi. L'SMI ha chiuso con un +0,43% a 7813,67 punti, l'SPI con un +0,48% a 7243,47 punti. Nel primo pomeriggio il Dipartimento del Commercio americano ha comunicato di aver rivisto al rialzo - a +0,4% da +0,1% - la stima del Pil nel quarto trimestre. Tuttavia poco dopo è emerso che le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana sono salite di 16'000 unità a quota 357'000, mentre gli analisti scommettevano su quota 340'000. Tra le blue chip in forte progressione SGS (+1,57% a 2'328 franchi) e Nestlé (+1,18% a 68,65 franchi). Quanto agli altri pesi massimi difensivi Roche è avanzata dello 0,68% a 221 franchi e Novartis dello 0,52% a 67,45 franchi. Male invece Credit Suisse, scivolata sempre più in basso nel pomeriggio, terminando con una flessione dell'1,74% a 24,91 franchi. Chiusura negativa anche per UBS (-0,14% a 14,55) e Julius Bär (-0,49% a 36,91 franchi). Swiss Re, positiva praticamente per tutta la seduta, ha infine ceduto lo 0,06% a 77,20 franchi. Il gruppo ha raggiunto un accordo con la Berkshire Hathaway, società di partecipazione controllata da Warren Buffett, a proposito di un contenzioso su un contratto di retrocessione nel ramo vita. Il riassicuratore elvetico rileverà determinati contratti. In contropartita la società del miliardario americano pagherà 610 milioni di dollari a Swiss Re. Il resto del contratto con Berkshire Hathaway rimane in vigore. ATS

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