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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,42%
Redazione
9 anni fa

Dopo cinque sedute consecutive in ribasso è tornato a splendere il sole sulla borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8851,26 punti, in progressione dello 0,42% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,51% a 10'095,32 punti. La rinnovata propensione al rischio mostrata dalle piazze europee - che hanno seguito su questo cammino i mercati asiatici e Wall Street - era legata alla nuova percezione della crisi nordcoreana: è stato accolto con favore il fatto che finora sia stato possibile evitare un'escalation. In ambito congiunturale va segnalata l'accelerazione della crescita economica negli Usa nel secondo trimestre, con un prodotto interno lordo avanzato del 3%. Sempre negli Stati Uniti in agosto il settore privato americano ha creato più posti di lavoro del previsto. Dalla Germania è invece giunto il dato dell'inflazione, salita in agosto all'1,8%. Per quanto riguarda i singoli titoli sono apparsi in ripresa, rispetto alle scorse sedute, i bancari UBS (+0,76% a 15,83 franchi), Credit Suisse (+0,64% a 14,09 franchi) e Julius Bär (+0,75% a 53,40 franchi). Accenti diversi sono stati mostrati dagli assicurativi Zurich (+0,35% a 286,30 franchi), Swiss Life (+1,80% a 344,80 franchi) e Swiss Re (+0,88% a 86,25 franchi): il settore è chiamato a digerire le conseguenze dell'uragano Harvey che ha flagellato Houston e dintorni. Bene orientati si sono rivelati pure i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,88% a 21,90 franchi), Adecco (+1,10% a 69,20 franchi), Geberit (+0,43% a 441,20 franchi), Sika (+0,98% a 6720,00 franchi) e LafargeHolcim (+0,27% a 56,10 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+0,72% a 377,80 franchi) si è fatta preferire a Richemont (+0,12% a 85,05 franchi). Non sempre dinamici sono sembrati i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,43% a 80,95 franchi), Novartis (+0,06% a 79,25 franchi) e Roche (+0,04% a 241,20 franchi). Completano il quadro dei 20 titoli principali Givaudan (+0,82% a 1964,00 franchi), Lonza (+2,07% a 242,00 franchi), SGS (+0,80% a 2129,00 franchi) e Swisscom (+1,26% a 480,60 franchi). Nel mercato allargato ha perso un po' di smalto con il trascorrere delle ore Bâloise (+1,34% a 151,60 franchi), che ha stupito in bene con le cifre del primo semestre e che nelle prime battute era arrivata a guadagnare il 6%. Hanno informato sull'andamento della prima parte dell'anno anche Goldbach (+6,53% a 31,00 franchi), Intershop (+0,78% a 483,75 franchi) e Molecular Partners (-0,18% a 27,95 franchi). Evolva (+2,38% a 0,41 franchi) ha presentato un programma di risparmio che comporterà la soppressione di circa 80 posti di lavoro. Aryzta (-0,29% a 30,86 franchi) ha sofferto per un cambiamento di obiettivo di corso da parte di Berenberg. U-blox (-2,60% a 165,00 franchi) è scesa a un nuovo minimo dell'anno, dopo un giudizio negativo di UBS.

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