
Dopo la prima mezz'ora di contrattazioni caratterizzata da incertezza, la Borsa svizzera si è poi mossa costantemente al di sopra della linea di demarcazione. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso in crescita dello 0,36% a 7074,52 punti e quello allargato SPI dello 0,30% a 6521,60 punti. Nel corso della giornata l'SMI ha toccato i 7088,53 punti, il massimo dalla metà di settembre del 2008. L'apertura in negativo di Wall Street non ha praticamente influito sulla Borsa svizzera. I maggiori guadagni sono registrati da Actelion (+3,42% a 46,26 franchi). Il gruppo biotecnologico ha confermato le previsioni fino al 2015. Nell'ambito del suo programma di riacquisto accelerato di azioni per un volume totale di 800 milioni di franchi ha annunciato di aver comperato entro fine dicembre titoli per 383,4 milioni di franchi. Con un incremento di un certo peso chiude anche Syngenta (+2,13% a 378,90 franchi). Il gruppo agrochimico Monsanto ha annunciato oggi di aver quasi triplicato su un anno l'utile nel periodo settembre-novembre a 339 milioni di dollari, ben superiore alle attese. Il giro d'affari è da parte sua aumentato del 21% a 2,9 miliardi di dollari, quando gli analisti avevano previsto un fatturato di 2,6 miliardi. Particolarmente bene anche Roche che, con un guadagno dell'1,27% a 191,60 franchi, primeggia tra i pesi massimi difensivi. Novartis avanza dello 0,59% a 59,55 franchi, mentre soffre Nestlé che chiude in calo dello 0,58% a 60,40 franchi. Tra i titoli bancari solo UBS progredisce (+0,60% a 15,09 franchi). La commissione parlamentare che si occupa di regolamenti bancari - la Parliamentary Commission on Banking Standards, PCBS - prevede di interrogare domani e giovedì diversi dirigenti attuali dell'UBS ed ex dirigenti della banca elvetica. Julius Bär e CS Group perdono rispettivamente lo 0,35% (a 34,24 franchi) e lo 0,16% (a 24,34 franchi). Per quanto riguarda gli assicurativi: Zurich cresce dello 0,57% a 249 franchi e Swiss Re dell'1,49% a 68,30 franchi, In flessione i titoli più legati alla congiuntura: ABB cede lo 0,05% a 19,31 franchi, Adecco arretra dello 0,65% a 49,05 franchi, e Holcim dello 0,44% a 68,50 franchi. ATS
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