
La borsa svizzera archivia un'altra seduta in rialzo, la terza consecutiva. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 9017,79 punti, in progressione dello 0,31% rispetto a ieri. Il listino globale SPI ha pure guadagnato lo 0,31% a 10'262,63 punti. Preso atto delle ultime decisioni della Federal Reserve - ieri l'istituto ha lasciato invariati i tassi, annunciando nel contempo che presto procederà a ridurre il suo bilancio - il mercato è tornato a concentrarsi sui numerosi risultati semestrali pubblicati sia in Svizzera che nel resto del mondo. La gran parte delle imprese ha soddisfatto le attese, centrando o superando le previsioni degli analisti. L'appetito degli investitori è stato poi ulteriormente favorito dal nuovo indebolimento del franco, sceso ai minimi dal "Francogeddon" del gennaio 2015. Ha però deluso Nestlé (-0,97% a 81,55 franchi), nonostante l'aumento dell'utile: i commentatori hanno giudicato molto debole la crescita organica e prevedono che la pressione sulla dirigenza aumenterà. Il titolo ha aperto arretrando di oltre il 2%, ma con il trascorrere delle ore ha saputo almeno in parte recuperare. Roche (+0,21% a 242,90 franchi) ha per contro sorpreso in positivo, con cifre superiori alle attese. Ma ancora più dinamico si è rivelato il terzo peso massimo, Novartis (+1,18% a 81,75 franchi). Buono è stato considerato il bilancio di metà anno di Sika (+1,37% a 6655,00 franchi), che grazie a un utile record si è dimostrata più tonica di altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,67% a 22,47 franchi), Adecco (+0,41% a 72,75 franchi), Geberit (+0,44% a 453,40 franchi) e LafargeHolcim (+0,09% a 57,35 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+2,30% a 377,50 franchi) e Richemont (+1,45% a 80,60 franchi) hanno approfittato dei buoni risultati diffusi dal concorrente francese LVMH. In ordine sparso si sono mossi i bancari UBS (+0,58% a 17,40 franchi), Credit Suisse (-0,27% a 14,67 franchi) e Julius Bär (+2,53% a 54,65 franchi); i due istituti più grandi presenteranno domani a loro volta le ultime cifre. Unanimità di vedute è stata invece palesata dagli assicurativi Zurich (+0,86% a 293,00 franchi), Swiss Life (+0,82% a 346,10 franchi) e Swiss Re (pure +0,82% a 92,70 franchi). Completano il quadro dei 20 titoli principali Givaudan (-0,16% a 1916,00 franchi), SGS (invariata a 2175,00 franchi) e Swisscom (+0,44% a 474,40 franchi). Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Clariant (+1,24% a 22,80 franchi), Vontobel (-3,77% a 63,80 franchi), Also (+0,96% a 126,60 franchi), Bobst (+6,26% a 101,90 franchi), Starrag (-6,86% a 65,15 franchi), Sulzer (-4,70% a 109,60 franchi) e Banca cantonale di Basilea (+0,42% a 71,10 franchi).
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