
La borsa svizzera ha oggi ricalcato l'andamento della vigilia: dopo una seduta trascorsa in ribasso ha accelerato nel finale, chiudendo in lieve rialzo. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8532,99 punti (+0,31% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,33% a 8153,20 punti. Il mercato elvetico ha beneficiato nell'ultima ora dell'orientamento positivo di Wall Street, sulla scia delle buone nuove provenienti dal mercato immobiliare americano: la vendita di case nuove è infatti progredita in gennaio. Il quadro generale è però di attesa, con gli investitori che danno prova di prudenza, in attesa di segnali più chiari sullo stato della congiuntura mondiale e sul futuro della politica economica. Interessante potrebbe essere a questo proposito il discorso che la presidente della Federal Reserve Janet Yellen terrà domani davanti al senato americano. Sul fronte interno l'attenzione era concentrata su Holcim (+2,79% a 71,95 franchi), che ha presentato i conti annuali, e su Credit Suisse (-2,48% a 27,50 franchi), messa sotto pressione da un rapporto del senato Usa sull'attività della banca nel favorire l'evasione fiscale. Il CEO Brady Dougan ha deposto davanti a una sottocommissione del senato, ammettendo comportamenti scorretti da parte di singoli dipendenti all'insaputa della dirigenza. A lungo in difficoltà, ha recuperato nel finale UBS (+0,27% a 18,45 franchi). Anche gli assicurativi Swiss Re (-0,12% a 83,45 franchi) e Zurich (-0,04% a 268,50 franchi) hanno chiuso ben sopra i minimi di seduta. Hanno a lungo faticato a trovare un orientamento comune i titoli più sensibili alla congiuntura come ABB (+1,21% a 22,65 franchi), Adecco (+0,40% a 74,40 franchi) e Geberit (+0,51% a 275,70 franchi). Poco mossi hanno chiuso, nel settore del lusso, Swatch (+0,08% a 589,50 franchi) e Richemont (-0,17% a 88,65 franchi). Fortemente in calo ieri, Transocean (+2,69% a 38,92 franchi) oggi ha rimbalzato. Hanno ritrovato vigore nelle ultime battute i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,30% a 66,80 franchi), Novartis (+0,60% a 75,30 franchi) e Roche (+0,52% a 273,00 franchi). Nel mercato allargato balzo di Swiss Life (+5,97% a 214,70 franchi), forte di un esercizio 2013 migliore del previsto, e buon andamento anche per Weatherford (+3,99% a 14,35 franchi) nonostante un quarto trimestre non entusiasmante. Hanno pure informato sull'andamento degli affari EFG International (-8,46% a 11,90 franchi) ed Evolva (-1,39% a 1,42 franchi).
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