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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,30%
Redazione
10 anni fa

La borsa svizzera chiude in lieve rialzo una seduta poco effervescente: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 7953,68 punti, in progressione dello 0,30% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,23% a 8685,38 punti. Il mercato è partito in lieve rialzo sulla scia del nuovo record di Wall Street, ma è andato poi ripiegando, per recuperare nel finale. Ancora una volta quindi l'SMI ha mancato l'aggancio a quota 8000. E l'atteso rally di fine anno sembra non voler cominciare veramente. Intanto oggi la Banca centrale europea ha deciso di prolungare fino a dicembre 2017 il programma di acquisto di titoli, pur abbassando da 80 a 60 miliardi di euro il ritmo mensile. Il presidente Mario Draghi ha comunque escluso che questo rallentamento rappresenti un tapering, vale a dire una progressiva riduzione del quantitative easing. Sul fronte interno ha mostrato una marcia in più Credit Suisse (+3,12% a 15,85 franchi), che ieri aveva già guadagnato il 7% nella giornata degli investitori. Positive si sono mostrate anche UBS (+0,63% a 17,53 franchi) e Julius Bär (+0,24% a 46,59 franchi). Nel comparto assicurativo Swiss Re (-1,03% a 96,00 franchi) ha sofferto per un abbassamento di giudizio di Jefferies ed è apparsa quindi più in difficoltà di Zurich (+0,54% a 277,00 franchi) e Swiss Life (+1,02% a 287,70 franchi). Sotto pressione si sono rivelati i farmaceutici Novartis (-0,36% a 68,50 franchi) e Roche (-0,36% a 220,40 franchi), mentre si è difeso meglio il terzo peso massimo difensivo, Nestlé (+0,81% a 68,70 franchi). Actelion (-1,74% a 203,40 franchi) si è mostrata assai volatile, con repentini cambi di direzione. Fra i valori più ispirati ha figurato per contro Syngenta (+2,01% a 406,50 franchi), dopo il via libera in Australia alla fusione con ChemChina. In ordine sparso si sono presentate le azioni più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,47% a 21,23 franchi), Adecco (+1,39% a 65,45 franchi), LafargeHolcim (-0,18% a 54,30 franchi) e Geberit (-0,25% a 397,00 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (+0,31% a 320,30 franchi) è apparsa solo poco meno tonica di Richemont (+0,52% a 67,80 franchi). Per completare il quadro delle blue chip vanno anche menzionate Givaudan (+0,62% a 1786,00 franchi), SGS (+0,60% a 2006,00 franchi) e Swisscom (-0,27% a 437,60 franchi). Nel mercato allargato è stato accolto bene l'annuncio di tagli occupazionali da parte di EFG (+4,05% a 6,43 franchi) nell'ambito della fusione con BSI. Ha intanto fatto il suo esordio Varia US Properties: il titolo ha chiuso a 37,00 franchi, vicino quindi al prezzo di emissione di 35 franchi. Si tratta del quinto sbarco alla borsa svizzera durante il 2016.

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