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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,29%
Redazione
14 anni fa

Chiusura in rialzo per la borsa svizzera. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 5814,59 punti (+0,29% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,33% a 5437,63 punti. Gli operatori parlano di un rimbalzo tecnico dopo le perdite subite la settimana scorsa, favorito anche dall'avvio favorevole di Wall Street, malgrado le difficoltà di Facebook. Mancano però segnali positivi in grado di influenzare in modo duraturo i corsi. Il clima generale rimane infatti sempre di profonda incertezza, soprattutto riguardo agli sviluppi in Grecia e in Spagna. Sul mercato circolano voci su un programma europeo di protezione dei depositi bancari. Un certo sostegno è peraltro giunto dalle dichiarazioni del premier cinese premier Wen Jiabao, che nel fine settimana ha prospettato la messa in opera di misure per aiutare la congiuntura della seconda economia mondiale. Sul fronte interno si segnala un miglioramento della fiducia dei consumatori in aprile. Scarse per contro sono state le notizie di rilievo concernenti le aziende. Per quanto riguarda i singoli titoli si sono a lungo mossi in ordine sparso i bancari UBS (+1,12% a 10,81 franchi), Credit Suisse (+0,37% a 18,74 franchi) e Julius Bär (+0,32% a 31,00 franchi), mentre più omogeneo è stato l'andamento degli assicurativi Swiss Re (+0,55% a 54,55 franchi) e Zurich (+0,40% a 200,30 franchi). Dinamici si sono rivelati alcuni valori legati ai cicli congiunturali come ABB (+1,18% a 15,40 franchi) nonché soprattutto il segmento del lusso, sulla scia delle speranze di un allentamento della politica monetaria cinese: in forte crescita hanno chiuso sia Richemont (+2,94% a 57,70 franchi) - già sugli scudi la settimana scorsa - che Swatch (+0,84% a 386,00 franchi), nonostante in questo caso l'azione sia da oggi scambiata senza la cedola per il dividendo. Hanno per contro mostrato una certa letargia i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,28% a 54,35 franchi), Novartis (-0,20% a 48,80 franchi) e Roche (+0,26% a 152,50 franchi). Nel mercato allargato Oridion (invariata a 20,60 franchi) ha presentato un trimestrale superiore alle attese per quanto concerne il fatturato, ma deludente in relazione agli utili. ATS

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